A Natale puoi, sobrietà e niente di più!

La domanda ricorrente del periodo che Natale sarà? Siamo trepida attesa del nuovo DPCM del 4 Dicembre, ma le premesse non sono delle migliori, a detta del Premier Conte sarà un Natale “sobrio”, che significa? cerchiamo di capire meglio tra le righe.

Da quello che trapela in queste ore, saranno escluse; feste e veglioni di capodanno, anche in piazza e in forte dubbio la possibilità di spostarsi fra regioni. Questa una veloce sintesi di ciò che non si potrà fare durante le festività natalizie.

Il Dpcm del 4 dicembre dovrà inoltre chiarire le modalità dello shopping natalizio, per il quale si è parlato nelle ultime ore di una possibile deroga. Allo studio c’è la possibilità di ampliare le fasce orarie di apertura dei negozi e centri commerciali che attualmente sono chiusi nei fine settimana e nei festivi – ma contingentando gli ingressi alle piazze e alle vie dello shopping

Per ora, dunque, si resta nel campo delle ipotesi. Il primo Natale dell’era Covid-19 sarà inevitabilmente diverso dagli altri. Per quanto riguarda veglioni e festeggiamenti è già arrivato il primo cartellino rosso del premier Conte: “Veglioni, festeggiamenti, baci e abbracci non saranno possibili. Significherebbe pagare a gennaio un innalzamento brusco della curva in termini di decessi e stress sulle terapie intensive”.

Per i cenoni natalizi si ipotizza un tetto massimo di 5-6 persone sedute alla stessa tavola, ovviamente rispettando le regole sugli spostamenti. Resta in discussione l’ora del divieto di uscire dalla propria abitazione in occasione della sera del 31 dicembre.

Autore: Redazione

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