Dieci anni senza Mike Bongiorno

Mike Bongiorno moriva l’otto settembre di 10 anni fa, a 85 anni, stroncato da un infarto in una suite dell’hotel Metropole di Montecarlo, dove si trovava in vacanza con la moglie Daniela Zuccoli.

“La televisione l’ho inventata io”. Lo diceva Mike Bongiorno, e nessuno poteva dargli torto. Fu il primo presentatore di un programma Rai nel 1954.

Figlio di padre italo-americano e di madre torinese, Mike Bongiorno nasce a New York come Michael Nicholas Salvatore Bongiorno, il 26 maggio 1924. E’ giovanissimo quando si trasferisce in Italia.

Dopo aver condotto negli USA nel 1946 il programma radiofonico “Voci e volti dall’Italia” (per la stazione radiofonica del quotidiano “Il progresso italo-americano”), si stabilisce definitivamente nel Belpaese nel 1953 conducendo la prima trasmissione in assoluto della neonata Tv italiana “Arrivi e partenze”.

Il programma che incorona Mike Bongiorno come “il re del quiz” è “Lascia o raddoppia?” (che si ispira alla versione americana “Una domanda da 64.000 dollari”), primo grande gioco a premi della storia della TV italiana, successo incredibile, tanto da far chiudere i cinema al giovedì sera. Va in onda dal 1955 al 1959.

Nel 1977 conosce Silvio Berlusconi. Il noto imprenditore capisce che è giunto il momento di creare in Italia la TV privata.

Si apre un nuovo capitolo della storia di Mike Bongiorno,i successi si chiamano: “I sogni nel cassetto” (1980), “Bis” (1981), “Superflash” (1982-1985), “Pentatlon” (1985-1986), “Parole d’oro” (1987), “TeleMike” (1987-1992) e “C’era una volta il Festival” (1989-1990).

Mike Bongiorno ha condotto ben 11 edizioni del Festival di Sanremo.

Di Mike Bongiorno si ricorda  il suo modo di comunicare, la sua semplicità, la sua proverbiale allegria e persino le sue gaffe spesso volute.  Chissà cosa avrebbe pensato della tv di oggi, lui che quando conduceva ‘Lascia o raddoppia?’ aveva il “potere” di fermare l’Italia.

Autore: Carmelo Scalisi

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