L’abete è per tradizione l’albero scelto tra i simboli del Natale.

Proprio nella nostra Isola si trova l’albero di Natale più raro del mondo, stiamo parlando dell’abete delle Madonie.

L’abete dei Nèbrodi o abete delle Madonie il cui nome scientifico è Abies nebrodensis è un albero della famiglia delle Pinaceae, tipico della nostra terra. Ha un portamento eretto o leggermente incurvato, è alto fino a 10– 15 m, ha una chioma conico-piramidale, un po’ tarchiata, è di colore verde scuro. Gli aghi sono lunghi sino a 10 mm, rigidi e pungenti. Le pigne sono lunghe sino a 20 cm.

La sua particolarità sta nell’essere l’unica razza di abete mediterraneo presente allo stato spontaneo nella nostra Isola. Vive in Sicilia sul massiccio montuoso delle Madonie in uno sparuto numero di esemplari. In passato la specie ricopriva con fitte foreste le alte cime di tutte le montagne siciliane, ma l’intenso sfruttamento dei  boschi e le mutate condizioni ambientali ne hanno determinato una rapida scomparsa. Il suo legname inoltre è stato impiegato nei secoli scorsi nel campo dell’ingegneria navale, nell’edilizia e come legna da ardere.

Un tempo endemico delle montagne della catena settentrionale sicula, l’Abiens nebrodensis dal 1900 era stato considerato estinto. Fu riscoperto, nel 1957, nel Vallone Madonna degli Angeli nel comune di Polizzi Generosa  dove ne sono rimasti circa una trentina di esemplari, sopravvissuti, forse, grazie all’isolamento e alla minore competitività locale di altre specie più forti, come il faggio (Fagus sylvatica). La maggior parte degli esemplari sopravvissuti cresce stentatamente su pendio sassoso e probabilmente si sono sottratti al taglio proprio per le loro modeste dimensioni. Alcuni esemplari producono una certa percentuale di semi fertili con i quali periodicamente si procede alla coltivazione in vivaio e poi al trapianto.

L’Abies nebrodensis è considerata dallo IUCN una specie in pericolo critico di estinzione ed è stata inserita nella lista delle 50 specie botaniche più minacciate dell’area mediterranea.

Tra il 2000 e il 2005, il Parco delle Madonie ha avviato il progetto LIFE Natura per la conservazione di questa specie.

Inoltre anche la Regione Siciliana si è attivata per salvaguardare la specie.

Attualmente vi sono circa 3.000 esemplari di Abies nebrodensis coltivati in giardini botanici e arboreti specializzati, sia in Sicilia che in altre zone dell’Italia meridionale.

Il Ministero delle Poste, nel 1985, per la serie “Salvaguardiamo la Natura”, ha emesso quattro francobolli, tutti da 500 lire, con disegni dell’artista Giuseppe Ascari che raffigurano animali e piante in pericolo: fra di essi figura anche l’Abete dei Nebrodi.

Il Parco delle Madonie ha promosso la sua immensa bellezza e biodiversità allo scorso Expo di Milano nel 2015. Qui, all’interno del padiglione Sicilia è stato presentato, dal Presidente Angelo Pizzuto, il diorama sugli Abies Nebrodensis, ovvero la ricostruzione in scala ridotta, dell’ecosistema che accoglie il famoso abete. 

Un’altra prezosa eccellenza quella rappresentata dal nostro rarissimo “albero di Natale” che merita di essere conosciuto e valorizzato.