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20 Settembre 2022 I “75 anni” di Mia Martini

I “75 anni” di Mia Martini

Mia Martini, nasce a Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria, il 20 settembre 1947, secondogenita di quattro figlie. Tra queste, c’è anche Loredana Bertè.

Una carriera trentennale costellata da tanti successi ma anche di momenti di assenza dai palcoscenici.Proprio la critica fino agli anni ’80 è sempre dalla sua parte, riconoscendole un valore e una forza innovativa che non ha eguali in Italia.

Il 1983 è l’anno del suo ritiro dalla scene, causato da dicerie che legherebbe alla sua presenza eventi negativi e che da alcuni anni si porta dietro. Il silenzio dura fino al 1989, quando l’amico Renato Zero convince il direttore artistico del Festival di Sanremo, Adriano Aragozzini, a farla partecipare al famoso concorso canoro. Il brano “Almeno tu, nell’universo” è un successo e vince nuovamente il Premio della Critica.

Nel 1992 torna sul palco dell’Ariston con un altro successo, “Gli uomini non cambiano” piazzandosi al secondo posto.

Tra i suoi più grandi successi ricordiamo: Minuetto, Piccolo uomo, La nevicata del ’56 e E non finisce mica il cielo.

Voce italiana tra le più belle, scomparsa in circostanze mai del tutto chiarite il 12 maggio 1995.

20 Settembre 2022 Buon compleanno Loredana Bertè

Buon compleanno Loredana Bertè

Auguri di buon compleanno a Loredana Bertè che oggi compie 72 anni

Loredana Bertè nata a Bagnara Calabra il  20 settembre 1950. Conosciuta con gli appellativi di Imperatrice del Rock Italiano o Regina del Rock, è una della cantautrici più poliedriche e camaleontiche del panorama musicale italiano. È a lei riconosciuto il merito della nascita del raggae in Italia nonché quella del rock come oggi lo conosciamo. È inoltre considerata una delle più influenti donne degli anni 70 ed 80, per aver influenzato la moda, la musica, il ballo e il mondo scenografico/coreografico di quegli anni. Sorella minore, di tre anni, di Mia Martini, con la quale condivide giorno e mese di nascita, è una delle più famose e amate interpreti italiane, riconosciuta anche dalla stampa come una delle icone più rappresentative del rock italiano.

Artista caratterizzata da una forte e intensa personalità vocale e interpretativa, assai discussa anche per le complesse vicissitudini personali, vanta una lunga carriera musicale durante la quale ha inciso oltre 200 brani, di cui 46 scritti da lei stessa per quel che riguarda la parte letteraria, riuscendo a vendere circa 7 milioni di dischi con 16 singoli e 11 album piazzati nelle top 20 delle classifiche italiane.

Gli album della Bertè di maggior riscontro commerciale sono Traslocando (1982) e Jazz (1983), con più di 250.000 copie vendute ciascuno. Nel 2012, il mensile musicale specializzato Rolling Stone ha giudicato Traslocando (prodotto da Ivano Fossati) il miglior lavoro discografico interpretato da una donna in Italia. L’album, che le valse anche il suo primo disco di platino, uscì nell’autunno 1982, anno in cui secondo un sondaggio DOXA, la Bertè risultò la cantante italiana più popolare dopo Mina e Ornella Vanoni, oltre a vincere il Festivalbar e ad essere premiata come artista femminile dell’anno nell’ambito del concorso Vota la voce, indetto da Tv Sorrisi e Canzoni: sono in tutto ben cinque i telegatti assegnati alla Bertè come miglior cantante dell’anno, eletta vincitrice nel 1977, nel 1979, nel 1982, nel 1985 e nel 1986.

Per lei hanno scritto alcuni dei più prestigiosi cantautori italiani, fra cui si annoverano Biagio Antonacci, Edoardo Bennato, Gianni Bella, Pino Daniele, Ivan Graziani, Bruno Lauzi, Luciano Ligabue, Mango, Gianna Nannini, Mariella Nava, Ron, Enrico Ruggeri, Renato Zero, oltre ai già citati Lavezzi, Fossati e la sorella Mia Martini, che ha anche partecipato alla realizzazione di alcuni suoi lavori, cantando con lei nell’intensa Stiamo come stiamo (1993), presentata a Sanremo. Ha partecipato complessivamente a dieci edizioni del Festival di Sanremo e nel 2008 le è stato assegnato il tradizionale Premio alla carriera, oltre al Premio della Sala Stampa Radio & TV per il controverso brano Musica e parole.

Lungo l’arco della sua carriera si annoverano anche numerose collaborazioni in ambito extra-musicale: di Aldo Busi sono alcuni versi che lo scrittore lombardo ha composto per lei nel 1997, ispirato dalla sua esibizione sanremese, mentre qualche anno dopo è la stessa Berté a mettere in musica i versi del poeta Mario Luzi per il musical teatrale Gerusalemme, a cui ha partecipato in qualità di cantante-attrice. Nel campo della moda ha collaborato con Roberto Cavalli, Elio Fiorucci, del quale è stata a lungo testimonial a livello internazionale, Franco Moschino e Gianni Versace, mentre nel corso degli anni è stata diretta, tra gli altri, da Marco Ferreri e da Asia Argento, passando per la Factory di Andy Warhol, che realizzò a New York il videoclip del brano Movie durante la registrazione dell’album Made in Italy (1981).

19 Settembre 2022 Prezzo ridotto al cinema: 3,50 euro

Prezzo ridotto al cinema: 3,50 euro

“Vedere un film al cinema è una bellissima esperienza collettiva, per questo bisogna riabituare le persone a andare nelle sale cinematografiche: queste giornate servono proprio a questo”.

Così il ministro della Cultura, Franceschini, nel giorno in cui prende il via “Cinema e Festa”, la nuova campagna promozionale promossa da Anica e Anec, con il supporto del Mic, che prevede l’ingresso al cinema a soli 3,50 fino a giovedì prossimo.

Su https://www.cinemainfesta.it/ tutte le informazioni, le sale aderenti e i film in programmazione.

19 Settembre 2022 Regina, camera ardente chiusa

Regina, camera ardente chiusa

Dopo essere stata visitata da centinaia di miglia di persone, la camera ardente allestita a Westminster Hall per Elisabetta II è stata chiusa al pubblico. Stamane alle 11 ora locale i funerali solenni nell’abbazia di Westminster con 2000 ospiti, 500 tra reali e leader mondiali.

Tra i presidenti Mattarella, Biden, Steinmeir. Macron. E poi re Felipe di Spagna, i reali di Norvegia, Svezia, Danimarca e Monaco, nonchè l’imperatore giapponese Maruhit e i leader dei Paesi del Commonwealth.

19 Settembre 2022 Quant’anni di emoticons

Quant’anni di emoticons

Diciannove settembre 1982 l’informatico statunitense Scott Fahlman di fronte alla necessità di distinguere testi seri da altri scherzosi per evitare malintesi, propone l’utilizzo di alcune sequenze di caratteri che lette lateralmente possano comunicare uno stato d’animo: nascono le emoticons.

Nel messaggio indica la sequenza : – ) per indicare messaggi scherzosi e : – (  per quelli “che non sono uno scherzo”.

18 Settembre 2022 i primi “80 anni” di Jimi Hendrix

i primi “80 anni” di Jimi Hendrix

Oggi sarebbe stato l’80esimo compleanno di Jimi Hendrix.
Nella sua pur breve carriera ha cambiato il modo di suonare la chitarra creando uno stile tutto suo che poi avrebbe fatto scuola.

James Marshall “Jimi” Hendrix (Seattle, 27 novembre 1942 – Londra, 18 settembre 1970) è stato  un chitarrista e cantautore statunitense.

È stato uno dei maggiori innovatori nell’ambito della chitarra elettrica: durante la sua parabola artistica, tanto breve quanto intensa, si è reso precursore di molte strutture e del sound di quelle che sarebbero state le future evoluzioni del rock attraverso un’inedita fusione di blues, rhythm and blues/soul, hard rock, psichedelia e funky.

Secondo la classifica stilata nel 2011 dalla rivista Rolling Stone, è stato il più grande chitarrista di tutti i tempi. Si trova infatti al primo posto della lista dei 100 migliori chitarristi secondo Rolling Stone, precedendo Eric Clapton e Jimmy Page.

Due sue esibizioni, in particolare, sono entrate di prepotenza nell’immaginario collettivo: il suo esordio al festival di Monterey del 1967, in cui concluse la performance dando fuoco alla sua chitarra davanti ad un pubblico allibito, e la chiusura del festival di Woodstock del 1969, durante la quale, con dissacrante visionarietà artistica, reinterpretò l’inno nazionale statunitense in modo provocatoriamente distorto e cacofonico che lui, però, definì bellissimo. Ciò inoltre fece di lui uno dei maggiori critici riguardo alla guerra del Vietnam.

Hendrix è stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1992.

18 Settembre 2022 I “94 anni” di Franco Franchi

I “94 anni” di Franco Franchi

Francesco Benenato, nato a Palermo il 18 settembre 1928, il futuro comico ebbe una sola scuola di recitazione: la strada. Una gavetta fatta di innumerevoli spettacoli all’aperto e di improvvisazione tra i vicoli palermitani.

Franco Franchi ha costruito la sua carriera nel cinema e nel teatro, la sua popolarità è cresciuta comunque attraverso la televisione. E’ proprio grazie al piccolo schermo che la sua mimica facciale e il suo umorismo diretto sono diventati patrimonio del grande pubblico.

In coppia con Ciccio Ingrassia è stata una delle leggendarie coppie comiche del cinema e della televisione italiana.

Moltissimi i titoli che li hanno visti protagonisti, per lo più parodie delle pellicole “serie” come:”I due vigili” a “I brutti di notte”, “Indovina chi viene a merenda?” o “Il bello, il brutto e il cretino”.

Dopo un periodo di grandi successi, la coppia decise di intraprendere delle strade diverse.Franco Franchi interpretò diversi film come: Il sergente Rompiglioni,il giustiziere di mezzogiorno,Piedino il questurino e Ku-Fu dalla Sicilia con furore.

Nel luglio del 1992, durante le registrazioni dello show dedicato all’avanspettacolo Franco Franchi viene ricoverato in ospedale. Durante “Grand Hotel”.Franco rientrerà solo nell’ultima puntata. Dirà: “Sono stato in paradiso ma non mi hanno voluto”.

Franco Franchi ci lasciava il 9 dicembre 1992 a Roma.

17 Settembre 2022 Azzurri sposi. Nozze d’estate dopo Pellegrini e Tamberi

Azzurri sposi. Nozze d’estate dopo Pellegrini e Tamberi

Prima il quadriennio olimpico, poi il Covid. Non poteva che essere questa l’estate dei matrimoni degli azzurri che hanno atteso a lungo il momento giusto. Federica Pellegrini e Matteo Giunta sono convolati a nozze il 27 agosto a Venezia, mentre Gianmarco Tamberi e Chiara Bontempi si sono sposati a Villa Imperiale, sulle colline di San Bartolo a Pesaro, l’1 settembre scorso.

17 Settembre 2022 Moda Polo un classico intramontabile

Moda Polo un classico intramontabile

La polo: o la ami o la odi! Come suggerisce il nome, il capo dall’iconico colletto è stato concepito per i giocatori di polo come alternativa comoda ed elegante alla camicia. Ma è stato il tennista francese René Lacoste a renderla famosa. Eh, ti dice qualcosa? Proprio così, negli anni ‘30 Lacoste disegnò la polo come la conosciamo oggi. Ora, quasi100 anni dopo, l’emblema dell’eleganza informale continua a vestirci in mille modi. Immancabile nel guardaroba di ogni sportiva e sportivo e non solo, persino modaiole come Bella Hadid non possono farne a meno.