site loader
site loader
10 Settembre 2017 a Sanremo tra i conduttori “sboccia” un “Fiorellino”

a Sanremo tra i conduttori “sboccia” un “Fiorellino”

Un tempo la città di Sanremo era famosa non solo per il festival,ma per i fiori che la città ligure produceva. Finita quasi l’estate, la macchina organizzativa sta lavorando al prossimo “Festival di Sanremo” 2018; e, proprio in queste ore, alla conduzione del prossimo “festival di Sanremo” sboccia ” un “Fiorellino”: il fratello di Rosario. Al momento solo un’ipotesi, anche se sui social network troviamo diversi rumors…

Beppe, è stato ospite del festival nel 2016, sotto la conduzione di Carlo Conti, che lascia a chiunque in eredità dei numeri impressionanti di share, regalando al musica italiana due nuovi talenti come Francesco Gabbani e Ermal Meta.

Dopo la certezza di Claudio Baglioni come direttore artistico, scema sempre di più il nome di Mika (che era tra i papabili alla conduzione del festival), dopo il grande successo con “stasera casa mika”, lo stesso, lo scorso anno fu chiamato da Carlo Conti tra gli ospiti del Sanremo 2017.

chi condurrà il festival di Sanremo?

 

Clicca e leggi gli altri articoli sul Festival di Sanremo

 

10 Settembre 2017 Miss Italia

Miss Italia

La settantottesima edizione di Miss Italia si è appena conclusa. Al pala Arrex di Jesolo è stata incoronata la più bella d’Italia:Alice Rachele Arlanch.

Miss Italia, ha 21 anni, alta 1,78 metri,vive ad Anghebeni, una frazione di soli 14 abitanti del comune di Vallarsa, in provincia di Trento.

È una studentessa alla facoltà di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento ,dove frequenta il secondo anno. Proprio ieri notte ha coronato il sogno della sua vita:quello di diventare Miss Italia.

Durante la finale,ha gareggiato con il numero 07 e ha battuto la veneta Laura Codén e la friulana Samira Lui, classificatesi rispettivamente seconda e terza.

Questa edizione, non ha visto nessuna Siciliana salire sul podio della bellezza Italiana. In ordine cronologico, il primo titolo prestigioso è stato conseguito dalla catanese Eugenia Bonino, che nel 1954 che ha indossato la fascia di miss. Dopo di lei nel 1966 a vincere è stata la palermitana Daniela Giordano, nel 1976 è stata la volta di Paola Bresciano.

La messinese Anna Kanakis, invece, viene incoronata nel 1977, nel settembre del 1988 è la siracusana Nadia Bengala, dopo sette anni, nel 1995, è la volta di Anna Valle.

Nel 2003 conquista giudici e pubblico con il suo sorriso e il suo carisma Francesca Chillemi, nata a Barcellona Pozzo di Gotto.

Nel 2008 tocca alla “Acese” Miriam Leone, nel 2012 è la mazarese Giusy Buscemi dai riccioli d’oro a vincere il titolo;l’anno successivo è la messinese Giulia Arena, mentre toccherà a Clarissa Marchese, di Ribera, incassare la tripletta del prestigioso titolo, strabiliando tutti per la sua bellezza, consacrando la Sicilia, terra baciata dalla dea venere. Siamo anche certi, che, non sarà l’ultima della serie.

9 Settembre 2017 A view to a kill Duran Duran al numero uno, della classifica del 9 settembre 1985.

A view to a kill Duran Duran al numero uno, della classifica del 9 settembre 1985.

A View to a Kill è un brano del gruppo musicale britannico Duran Duran, pubblicato per la prima volta su singolo nel 1985 dall’etichetta discografica EMI. La prima apparizione su album dei Duran Duran risale però al 1989, inserito nella raccolta Decade: Greatest Hits.

Il brano è parte della colonna sonora per il film 007 – Bersaglio mobile (A View to a Kill).

È l´unica canzone dell´intera serie dei Film di James Bond ad aver raggiunto la prima posizione nella Billboard Hot 100.

In Italia è rimasto per molte settimane in classifica, nella settimana corrente nel 1985, era al primo posto della classifica vendite in Italia.

Clicca e guarda il video, di questa indimenticabile “Hit” che puoi vedere anche sul canale 648 del digitale televisivo di “Flash TV”

 

 

9 Settembre 2017 Auguri a “Hugh Grant”, il volto affascinante del grande e piccolo schermo.

Auguri a “Hugh Grant”, il volto affascinante del grande e piccolo schermo.

Oggi è il complenno “Hugh”, il sogno proibito di molte donne, nato a Londra, 9 settembre 1960, è dovrà soffiare 57 candeline sulla torta.

Hugh Grant, raggiunge il successo internazionale con la sua interpretazione nel film Quattro matrimoni e un funerale (1994), per il quale ha vinto il Golden Globe per il miglior attore in un film commedia o musicale e il BAFTA al miglior attore protagonista. Ha ricevuto altre tre nomination ai Golden Globe per Notting Hill (1999), About a Boy – Un ragazzo (2002) e Florence (2017). In precedenza, ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla Mostra del cinema di Venezia per Maurice nel 1987.

Carriera

La passione per la recitazione porta Hugh a far parte di una compagnia teatrale, la Jocke’s of Norfolk. Dopo alcune brevi esperienze televisive, nel 1987 il regista Michael Radford lo chiama a interpretare un piccolo ruolo in Misfatto bianco, mentre Gonzalo Suarez gli affida una parte in Remando nel vento. La consacrazione avviene lo stesso anno, quando James Ivory gli affida il ruolo da protagonista in Maurice, tratto dal romanzo omonimo di E. M. Forster, storia del delicato e tormentato risveglio alla propria omosessualità di uno studente nella puritana Inghilterra di inizio novecento. Il film ha un grande successo e Grant ottiene la Coppa Volpi al festival di Venezia come miglior attore.

Del 1993 è la vera svolta della sua carriera, quando il regista Mike Newell lo chiama a interpretare il ruolo del timido Charles nell’acclamata commedia Quattro matrimoni e un funerale, al fianco della fascinosa Andie MacDowell. Hugh Grant ottiene un successo planetario, vince un Golden Globe e il BAFTA nel 1995 e diviene uno degli attori di commedia più richiesti sul mercato. Partecipa a numerose produzioni hollywoodiane tra cui Nine Months – Imprevisti d’amore (1995), al fianco di Julianne Moore, e Mickey occhi blu (1999), una spassosa satira sulla criminalità organizzata al fianco di James Caan. Nel 1999 ottiene un nuovo successo planetario di critica e di pubblico grazie alla fortunatissima commedia romantica Notting Hill, storia d’amore improbabile e fiabesca tra un comune libraio londinese e una grande diva del firmamento di Hollywood, interpretata da Julia Roberts.

Nel 2001 partecipa a un’altra commedia di grande successo, Il diario di Bridget Jones, in cui interpreta il ruolo di un cinico capoufficio, che seduce l’impacciata impiegata Renée Zellweger. Nel 2002, grazie al personaggio di Will Freeman, protagonista del film About a Boy – Un ragazzo, tratto dal romanzo omonimo di Nick Hornby, ottiene una nuova candidatura ai Golden Globe. Nel 2003 è nel ricco cast della commedia natalizia Love Actually – L’amore davvero, diretta da Richard Curtis, nella quale interpreta il ruolo di un neoeletto premier britannico innamorato di una segretaria di Downing Street. Nel 2004 torna a vestire i panni del cinico capoufficio in Che pasticcio, Bridget Jones!, sequel del grande successo commerciale di tre anni prima, sempre al fianco di Renée Zellweger.

Una grande prova la offre nel film Scrivimi una canzone (2007), in cui interpreta un ex-divo degli anni ’80, che ha la possibilità di scrivere una canzone per una diva del pop. Per questo film, in cui recita insieme a Drew Barrymore, Grant ha dovuto imparare a cantare e a ballare, interpretando la maggior parte delle canzoni del film. Nel 2009 torna sul grande schermo con la commedia romantica Che fine hanno fatto i Morgan?, in cui recita al fianco di Sarah Jessica Parker. La pellicola, diretta da Marc Lawrence, racconta le tragicomiche vicende di una coppia in crisi della borghesia newyorkese, che assiste involontariamente a un omicidio ed entra a far parte del programma protezione testimoni.

8 Settembre 2017 I Maroon 5 tornano in radio con il nuovo singolo “What Lovers Do” feat. SZA

I Maroon 5 tornano in radio con il nuovo singolo “What Lovers Do” feat. SZA

Maroon 5 e la cantante statunitense Solána Imani Rowe, in arte SZA, hanno unito le forze nel nuovo singolo What Lovers Do, pubblicato il 30 agosto 2017 come terzo estratto dal futuro sesto studio album, ancora senza titolo e release date. Dopo “Don’t Wanna Know” e “Pain”, la pop rock band americana torna alla ribalta con quest’orecchiabile pezzo, firmato da Starrah ed il frontman Adam Levine, con produzione di Jason Evigan & Ben Billions. Nella canzone, a mio parere destinata a divenire uno dei tantissimi successi del gruppo californiano, Levine e SZA si corteggiano… E’ sinteticamente questo il significato dell’inedito, che è possibile ascoltare direttamente nel canale Youtube dei Maroon 5 cliccando sulla copertina in basso. Di seguito accedete alla traduzione in italiano e alle parole in inglese che compongono questo nuovissimo pezzo

8 Settembre 2017 Grande successo per l’edizione 2017 di Viva Sicilia

Grande successo per l’edizione 2017 di Viva Sicilia

Con la direzione artistica di Salvo Saladdino si è conclusa con un grande successo l’ottava edizione del contest musicale made in Sicilia. Intervistato l’editore di Radio Flash ha dichiarato: “Il mio ruolo di “giocatore/allenatore/presidente/mega powerdolbysurround” è davvero difficile, anche troppo. Ogni momento è fatto di scelte, ma tutti giochiamo per vincere la Partita, non importa chi segna e fa i goal, l’importante è portare a casa il risultato.”

“Quest’anno – continua Sangrigoli –  Salvo Saladdino ha realizzato una tripletta, grazie alla complicità di Paolo Pinnale e di chi ha lavorato al progetto di Viva Sicilia 2017. Finalmente oggi ho la consapevolezza di aver scelto gli uomini giusti. Da anni ci alleniamo e ci confrontiamo per centrare un obiettivo comune: crescere insieme. Lo spettacolo di ieri sera è stato talmente emozionante da farmi perdere la voce. Avevo l’adrenalina a duemila e alla fine l’ottava edizione di Viva Sicilia verrà annoverata tra le più belle di sempre!
Grazie personalmente agli ospiti: David Simone Vinci, al cantante emergente “Dinastia Maurizio Musumeci”, al Dj Albino dei Systematic, all’attore Maurizio Nicolosi e a tutti i partecipanti collaboratori: Giacomo Marchese, a Nicola Neri, a Paolino, a Carmelo e Antonio Magro che hanno ripreso la manifestazione per Flash TV canale 648. Uno special thanks al Casale 1991
E grazie a tutti gli sponsor e ai giurati! GRAZIE, Salvo Saladdino
 e grazie a tutta la squadra per aver reso speciale ogni momento!

In questi giorni la finale di Viva Sicilia è in onda sulla nostra emittente televisiva “Flash TV” al canale 648 del DGT.

8 Settembre 2017 Lisbona capitale europea dell’Eurovision Song Contest 2018

Lisbona capitale europea dell’Eurovision Song Contest 2018

E’ arrivata oggi la conferma definitiva: sarà Lisbona, la capitale del Portogallo, ad ospitare l’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest. Confermate anche le date in cui si terranno le due semifinali e la finale dell’evento: l’8, il 10 e il 12 maggio 2018. Jon Ola Sand, supervisore esecutivo dell’EBU (European Broadcasting Union), ha dichiarato: Siamo molto lieti di annunciare che RTP ospiterà a Lisbona l’Eurovision Song Contest 2018. Sia la città che la sede hanno presentato proposte esemplari e non vediamo l’ora di lavorare insieme per rendere il primo Eurovision organizzato dal Portogallo ancora più entusiasmante. Ci congratuliamo con RTP per le valutazioni professionali e dettagliate di tutte le proposte.

Gonçalo Reis, amministratore delegato di RTP, ha dichiarato: Ospitare l’Eurovisione 2018 è una grande opportunità per il Portogallo e per Lisbona, l’industria del turismo e RTP (la tv pubblica del Paese). Non vediamo l’ora di organizzare un evento che mostrerà le nostre capacità creative”.

Lisbona è una delle città più antiche d’Europa, situata sulla costa atlantica del Portogallo con una popolazione di oltre 2,7 milioni di abitanti. La città ha avuto una forte concorrenza, con ben 4 altre proposte pervenute da Braga, Gondomar, Guimarães e Santa Maria da Feira. Alla fine l’organizzazione ha optato per la capitale.

Clicca e leggi le altre notizie sull’Eurovision

8 Settembre 2017 Il direttore artistico del Festival di Sanremo 2018 è Claudio Baglioni

Il direttore artistico del Festival di Sanremo 2018 è Claudio Baglioni

Lavori in corso, ma soprattutto lavori in ritardo. Il Festival di Sanremo 2018 naviga ancora a vista, anche se la nebbia si sta alzando. Finalmente è arrivato il primo tassello. Dopo le anticipazioni di Stampa e Secolo XIX giungono le conferme anche dai corridoi Rai: Claudio Baglioni si avvia a essere il direttore artistico del Sanremo ‘18. Il cantautore dalla maglietta fina avrà il compito di contattare le case discografiche per avere la rosa di canzoni in cui pescare quelle che saliranno sul palco.

Non è il solo passo avanti, perché pare risolto anche il nodo del regolamento grazie alla via più breve: si terrà quello dello scorso anno. Insomma finalmente qualcosa si muove perché negli ultimi anni la macchina di Saremo a settembre aveva già fatto parecchi chilometri. Baglioni è la svolta che non si poteva rimandare, colma un vuoto che stava diventando imbarazzante. Prima di approdare a Baglioni, il direttore generale Mario Orfeo e il direttore di Rai1 Andrea Fabiano avevano provato a convincere Carlo Conti a fare un passo indietro e assumere almeno la carica di direttore artistico. Ma il vincitore degli ultimi tre Festival grazie ad ascolti sempre in crescita non aveva nessuna intenzione di cambiare idea. Tante grazie ma arrivederci.

Per Baglioni sarebbe il terzo Sanremo, anche se il cantautore non si è mai presentato in gara. Nel 1985 si affacciò per ritirare il premio per la sua «Questo piccolo grande amore» che fu scelta come canzone d’amore del secolo. Quasi 30 anni dopo, nel 2014, invece si esibì come superospite nell’ultimo Festival condotto da Fazio. Rimane sul banco la questione della conduzione per capire come sarà «questo piccolo grande festival», perché latitano i nomi di grande richiamo, che poi in tv si contano sulle dita di una mano (Fazio, Bonolis, Fiorello…). Il confronto con gli ultimi tre Conti rischia di essere un deterrente per molti. Così in mancanza del piano A, la Rai sta lavorando al piano B. L’idea sarebbe quella di affidare a Baglioni anche un ruolo da «capitano giocatore» in una squadra di più conduttori: l’artista, che si era già messo in gioco con successo con Fabio Fazio in Anima mia e che l’anno prossimo festeggerà 50 anni di carriera, potrebbe portare sul palco volti provenienti dal mondo del cinema, della comicità, della stessa canzone. Tra i nomi che hanno più credito quello di Lodovica Comello, l’ex Disney Girl lanciata da Violetta, che alterna tv (Singing in the Car e Kid’s Got Talent) e musica (è stata sul palco dell’ultimo Festival) e che sarebbe il volto adatto per pescare tra i più giovani con una tribù di 3 milioni di sostenitori su Facebook e 2 milioni su Instagram.