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16 Ottobre 2017 Futuro: L’iPhone si potrà piegare come un portafogli

Futuro: L’iPhone si potrà piegare come un portafogli

Futuro: Tutti gli Apple addicted dovranno aspettare il 2020 per il nuovo rivoluzionario smartphone di Cupertino

A volte capita di vedere alcune persone parlare attraverso smartphone grandi come tavoli.

La domanda sorge spontanea: non sono scomodi?

La risposta arriva dalla stessa Apple con una novità che riguarda il suo mitico iPhone.

Secondo la testata coreana The Bell, infatti, l’azienda di Cupertino, insieme a una task force di LG Display, pare stia sviluppando un iPhone con lo schermo Oled flessibileche renderebbe lo smartphone pieghevole come un portafogli, decisamente più pratico dei “tablephone” di cui parlavamo prima.

La fonte sembra essere confermata dalla richiesta di un brevetto, pubblicata dall’ufficio brevetti americano, relativa ad “un dispositivo elettronico con una porzione flessibile che consente al device di essere piegato”.

I rumors ci parlano del 2020 come possibile data di uscita del nuovo IPhone, ma non è affatto detto che questo rivoluzionario telefono non arrivi anche prima sul mercato.

Samsung, competitor diretto di Apple, ha infatti dichiarato che sta già lavorando sul progetto, puntando a lanciare sul mercato lo smartphone pieghevole già nel 2018.

Per tutti gli amanti, anzi gli addicted, di Apple la notizia non può che essere meravigliosa, anche perché leggendo il brevetto pubblicato dal Patent and Trademark Office statunitense il nuovo iPhone sarà davvero innovativo, con una parte di display flessibile contenuta in una scocca fatta di vari materiali possibili, plastica, vetro, acciaio, ceramica…

Insomma non ci resta che godersi la sfida tra i due colossi: chi sarà il primo a inventare lo smartphone pieghevole?

16 Ottobre 2017 I 10 record più assurdi del mondo, scopri quali sono!

I 10 record più assurdi del mondo, scopri quali sono!

I 10 record più assurdi del mondo: Dal record di spinta con soffio al sollevamento con un orecchio, ecco i primati mondiali che ci hanno sorpreso di più.

Il prossimo 19 novembre sarà la Giornata dei Guinness World Records, un momento per celebrare le imprese impossibili compiute grazie alla forza o all’ingegno umano in tutto il mondo. Per prepararci adeguatamente a questa ricorrenza abbiamo pensato di ripercorrere alcune delle più sensazionali e curiose imprese compiute nella storia.

Andre Ortolf ha scommesso sulle sue capacità polmonari ed è riuscito a soffiare un pisello a 7,51 metri di distanza, in una palestra di Augsburg, in Germania. Magari uno inizia a masticare chewing gum per rilassarsi e scopre di avere un talento: dev’essere andata più o meno così per lo statunitense Chad Fell, che ha soffiato il palloncino da gomma da masticare più grande del mondo, con poco più di mezzo metro di diametro. Nel 2013 Johnny Strange è riuscito a sollevare 14,9 kg con il lobo di un solo orecchio, mentre in Turchia Antanas Kontrimas ha sollevato una donna di 63,8 kg con la barba (sua, non della signora).

Quando incontrerete qualcuno in difficoltà nello stappare la sua birra, fate presente che il cinese Zhao Yang le apre con il suo elicottero. Kevin Shelley, invece, è riuscito in un minuto a distruggere con colpi di testa 46 tavolette del water, quasi una al secondo. Li Longlong è riuscito a stabilire il record mondiale di gradini saliti con la testa, ben 36, mentre il record di velocità per lo schiacciamento di angurie con le cosce è dell’ucraina Olga Liaschuk: 3 in 14,65 secondi.

Poi ci sono i record ancora più bizzarri, come quello per la maggiore resistenza durante una maratona corsa vestito da ortaggio: il primato è andato a Edward Lumley (nella foto) che ha corso per 2 ore, 59 minuti e 33 secondi alla Virgin Marathon di Londra con un costume da carota. Sempre a Londra, il 12 novembre 2015, è andato in scena al Richard House Children’s Hospice il più grande raduno di persone vestite da pinguino: a partecipare sono stati ben 624.

16 Ottobre 2017 Ottobre 1982: il brano “Der Kommissar” di Falco #1 delle hitchart.

Ottobre 1982: il brano “Der Kommissar” di Falco #1 delle hitchart.

Der Kommissar è il primo singolo del cantante austriaco Falco, prodotto da Martin Neumayer e Torsten Börger e pubblicato nel 1981dall’etichetta discografica Gig; il singolo fu successivamente incluso nell’album Einzelhaft. È stato uno dei più grandi successi del cantante ed ha scalato le classifiche di diversi paesi europei (numero 1 in Austria, Germania, Spagna e Italia in primis), raggiungendo il numero 1 in Giappone ed il numero 7 in Australia e venendo pubblicata anche negli Stati Uniti. Der Kommissar è considerato il primo vero successo rap cantato da un bianco.

https://www.youtube.com/watch?v=dlW_lDpzyLw

Classifica del 16/10/1982

  1. Der Kommissar – Falco
  2. Bravi ragazzi – Miguel Bosè
  3. Music & Lights – Imagination
  4. Avrai – Claudio Baglioni
  5. Da Da Da I Don’t Love You – Trio
  6. Master Piece – Gazebo
  7. Un’estate al mare – Giuni Russo
  8. Tanz bambolina – Alberto Camerini
  9. I Wont Let You Down – Ph.D.
  10. Flash in the night – Secret Service
16 Ottobre 2017 Il supermercato che vende cibi scaduti.

Il supermercato che vende cibi scaduti.

Uno dei più grandi problemi che colpisce la società moderna è sicuramente lo spreco di cibo. L’abbondanza fa sì che molti dei supermercati classici buttino via prodotti alimentari appena scaduti o che hanno confezioni lievemente rovinate e che quindi molte persone si rifiutano di acquistare.

In Danimarca si è deciso di affrontare la questione con l’apertura di un supermercato che vende solo prodotti alimentari e cosmetici prossimi alla scadenza o appena scaduti, oppure il cui aspetto estetico non è perfetto.

Il nome del supermercato è WeFood e l’inaugurazione è stata un vero e proprio evento nazionale. Fuori dal negozio si sono formate lunghe code di persone, attratte dai forti sconti sui prodotti (dal 30 al 50%). La cosa più importante, però, è il messaggio che questo supermercato vuole dare: combattere lo spreco di cibo.

WeFood è gestito da volontari ed è nato grazie a una campagna di crowdfunding. Se il successo continuerà è già stata annunciata l’apertura di altri supermercati simili nel paese. Speriamo arrivino presto anche in Italia!

16 Ottobre 2017 La moglie lo opprime e lui va a vivere nei boschi per 10 anni

La moglie lo opprime e lui va a vivere nei boschi per 10 anni

Il The Indipendent ci racconta la storia di un giardiniere inglese che, oppresso dalla moglie sempre più ossessiva, lascia tutto e si rifugia nei boschi per 10 anni

Che la vita di coppia sia complicata lo si sapeva già. Ma la storia di Malcom Applegate, giardiniere inglese oppresso dalla moglie, ha davvero dell’incredibile.

Il The Indipendent ci riporta le parole dell’uomo riferite alla moglie:

“Mi opprimeva, voleva controllarmi”

L’uomo, infatti, stufo della consorte sempre più opprimente, ha deciso di sparire, andare via di casa senza dire niente a nessuno per andare a vivere in un bosco per 10 anni, dormendo tra gli alberi e lavorando come giardiniere in un vicino centro per anziani.

Dopo diversi anni nella natura, Malcom arriva ad Emmaus Greenwich, un rifugio per senza tetto a sud di Londra, dove trova un tetto sotto cui vivere e dove racconta per la prima volta alla sorella, che non vedeva da anni, la sua storia che dopo aver fatto il giro del web è arrivata fino al The Indipendent che riporta la racconta attraverso le parole del protagonista:

“Prima di diventare un membro di Emmaus Greenwich, sono stato un giardiniere a Farnborough per 25 anni felici. Mi è piaciuto molto il lavoro, come mi sono sempre piaciuti i giardini. Non è stato più così da quando mi sono sposato. Da allora sono diventato molto più infelice, la mia vita sempre più triste. Lavoravo, lavoravo molto, e più lavoro facevo più mia moglie si arrabbiava.

Non voleva che stessi fuori di casa per troppo tempo. La sua voglia di controllarmi le è cominciata a sfuggire di mano. Mi ha chiesto prima che tagliassi le mie ore a lavoro. Poi a chiedermi di restare a casa. Non ho retto, e dopo qualche tempo ho deciso di andare via. Non ho detto niente a nessuno. Non alla mia famiglia almeno. Sono scomparso per dieci anni.

Mi sono accampato in un bosco vicino a Kingston e ho fatto di questo bosco la mia casa per cinque anni, mantenendo i giardini in un centro per anziani lì vicino. Mi è piaciuta molto la mia vita al tempo. Stavo bene. Poi ho saputo del centro Emmaus di Londra attraverso un amico e ho creduto che lì sarei stato meglio. Ci sono andato per vedere come fosse, e mi ci sono trasferito immediatamente”.

Oggi Applegate è felice, la vita matrimoniale non gli manca e anzi, come dice lui stesso, la sua vita è tornata ad avere senso: ora ha una bella stanza, fa lavoretti qua e là, raccoglie fondi per le associazioni di carità, passeggia per Londra, ha una vita sociale attiva ma soprattutto ha di nuovo la sua libertà.

16 Ottobre 2017 Mamma manda un video hot nella chat Whatsapp della scuola

Mamma manda un video hot nella chat Whatsapp della scuola

Mamma gira scene hot con il cellulare e per sbaglio invia il video nel gruppo dei genitori di Whatsapp.

Una Mamma per “divertimento” ha girato un video hot di una trentina di secondi, con scene molto piccanti, nel bagno della sua abitazione, da inviare ad un destinatario anonimoU (forse il marito?), ma per errore ha inviato il file su Whatsapp al gruppo dei genitori della scuola.

Quando la donna si è accorta dell’errore fatale era troppo tardi: il video aveva già fatto il giro della città e non solo… da Torre del Lago a Forte dei Marmi non si parlava d’altro e la notizia era arrivata anche alla zona apuana.

Oltre all’imbarazzo della donna, facilmente riconoscibile nel video, è scattata anche una denuncia per diffamazione.

Di sicuro la lezione l’ha imparata: la prossima volta, se ci sarà, starà ben attenta a chi invia il suo video!

Stress da inizio settimana? leggi il nostro vademecum

Stress da inizio settimana?, tranquillo rilassati: la migliore arma per combattere lo stress da inizio settimana è la musica, compagna indiscreta di mille avventure, resta sintonizzato su Radio Flash!

Ecco il nostro decalogo per cominciare la settimana:

1. Colazione. Prima di tornare in ufficio concedetevi una sana colazione in compagnia dei colleghi, mentre sorseggiate un caffettino caldo, tra un pettegolezzo e l’altro, vi caricherete le batterie.

2. Organizzate il lavoro. Una volta a lavoro, prendete; carta, penna e agenda, stabilite e scrivete nero su bianco le priorità della settimana: organizzarsi il lavoro vi aiuta ad avere risultati.

4. Tempo libero. La gestione del tempo libero è il segreto del successo della vostra attività: godetevi il calore della vostra famiglia, organizzatevi per fare qualsiasi attività sportiva, serve al corpo e rilassa la mente, staccare la spina è indispensabile.

5. Pianificate il vostro prossimo fine settimana. Finché il tempo lo permette, Ottobre offre diverse sagre, quindi continuate a dedicare i weekend a relax, divertimento, famiglia e amici. Nel frattempo, iniziate a progettare dove trascorrere le vacanze di Natale.

6. Musica. Accendete la vostra radio preferita, Radio Flash, e riaffidatevi alla vostra musica e ai vostri speaker preferiti. Loro sanno come coccolarvi…

16 Ottobre 2017 Dating online: mente l’81% degli iscritti.

Dating online: mente l’81% degli iscritti.

Quanto si mente sulle app di dating? La ricercatrice Catalina Toma dell’Università del Wisconsin l’ha accertato in modo scientifico: ha reclutato 80 iscritti a siti di dating (Match, Yahoo, American singles e Webdate) e ha misurato dal vivo le loro caratteristiche fisiche, confrontandole con le informazioni inserite nei loro profili.

RISULTATO: l’81% bluffava su almeno uno dei fattori (altezza, peso o età). Si mente sugli aspetti più difficili da smascherare dal vivo: meno sull’età (non si può negare di ignorarla) e molto sul peso (scarto del 5,6% rispetto alla realtà).

PESO: era sbagliato in 2/3 dei profili. Lo scarto medio rispetto alla realtà era di 2,5 kg: mentono di più le donne (circa 4 kg in media) che gli uomini (massimo un kg in meno).

ETÀ: in media ci sono 5 mesi di scarto rispetto alla realtà (da 3 anni più giovani a 9 anni più vecchi rispetto a quanto dichiarato). Non ci sono differenze fra uomini e donne.

ALTEZZA: lo scarto medio rispetto alla realtà è di 0,8 cm (da 7,6 cm più alto a 4,44 più basso); mentono più gli uomini, che tendono ad “alzarsi” in media di 1 cm.

FOTO: gran parte non erano recenti. Le foto delle donne erano vecchie in media di un anno e mezzo (quelle degli uomini risalivano a 6 mesi prima).

16 Ottobre 2017 Il sesso in età avanzata? Fa bene alle donne.

Il sesso in età avanzata? Fa bene alle donne.

Una vita sessuale duratura e soddisfacente è il sogno di ogni coppia, ma gli effetti di un’attività prolungata in età avanzata potrebbero non essere sempre positivi.

Gli uomini che hanno uno o più rapporti a settimana correrebbero un rischio doppio di sviluppare infarti, ictus o altri problemi cardiovascolari rispetto ai coetanei meno assidui. È la scoperta, per certi versi sorprendenti, di uno studio della Michigan State University, il primo a indagare su larga scala gli effetti del sesso in tarda età sulla salute.

FATTORI DI RISCHIO. Lungi dal mettere in dubbio i benefici del sesso sulla salute, la ricerca confuta però la diffusa convinzione che una vita sessuale prolungata nel tempo faccia bene sempre e comunque: negli uomini, la fatica fisica necessaria a raggiungere l’orgasmo provocherebbe stress a livello cardiovascolare. A incidere negativamente sulla salute del cuore sono anche i farmaci maschili talvolta usati per favorire l’efficienza nelle prestazioni, e gli alti livelli di testosterone, che provocano ipertensione.

I dati sono stati raccolti su 2.204 persone tra i 57 e gli 85 anni, seguite nell’arco di cinque anni. Chi si dichiarava soddisfatto della propria vita sessuale correva – proprio per lo sforzo fisico richiesto – un rischio ancora più elevato.

EFFETTO OPPOSTO. Diverso il discorso per le donne: per loro, una buona vita sessuale previene il rischio di alta pressione e allontana quello di eventi cardiovascolari. A giocare un ruolo protettivo sarebbero gli ormoni femminili associati all’orgasmo, e il benessere legato a una relazione stabile e soddisfacente. Per Hui Liu, autrice della ricerca, mentre gli uomini ricevono supporto dalla partner anche in rapporti mediocri, solo le donne che vivono un legame solido possono davvero contare sui mariti.