site loader
site loader
7 Aprile 2022 Reunion dei Pink Floyd per l’Ucraina, Hey Hey Rise Up

Reunion dei Pink Floyd per l’Ucraina, Hey Hey Rise Up

Una reunion dei Pink Floyd, sorprende i fan, la band dello “space rockper l’Ucraina con il nuovo singolo “Hey Hey Rise Up”.  

La band dopo la morte di Richard Wright, ha ufficialmente abbandonato la scena, qualche tempo dopo pubblicano il quindicesimo disco della storia Floydiana “The Endless River” pubblicato nel 2014. L’album era basato su materiale discografico rimasto inedito dalle sessioni di registrazione dell’album “The Division Bell” del 1994.

David Gilmour e Nick Mason hanno deciso di pubblicare il titolo il singolo “Hey Hey Rise Up”, l’unico brano inedito prodotto della band dopo quasi 30 anni in supporto del popolo ucraino. Un gesto nobile che riaccende la creatività del noto gruppo di “The Dark Side Of The Moon

Nella reunion dei Pink Floyd, hanno suonato anche altri musicisti

Nel brano hanno suonato anche il bassista Guy PrattNitin Sawhney alle tastiere e una performance vocale straordinaria di Andriy Khlyvnyuk della band ucraina Boombox. Il brano è stato registrato lo scorso mercoledì 30 marzo, utilizza la voce di Andriy estrapolata da un suo post Instagram.

La reazione di Gilmour che ha nuora e nipoti ucraini

Queste le dichiarazioni del chitarrista dei Pink Floyd:

«Noi, come molti altri, stiamo provando la rabbia e la frustrazione per questo vile atto in cui un pacifico e democratico Paese indipendente viene invaso e la propria gente uccisa da uno dei più grandi poteri del mondo».

Parlando delle sue speranze per il brano, David Gilmour ha aggiunto:

«Spero riceva vasto supporto. Vogliamo raccogliere fondi per beneficenza e alzare il morale. Vogliamo mostrare il nostro supporto e dimostrare che gran parte del mondo pensa che sia totalmente sbagliato invadere un Paese democratico indipendente».

6 Febbraio 2022 Sanremo, record: lo share sfiora il 65%

Sanremo, record: lo share sfiora il 65%

La prima parte della serata finale del Festival (dalle 21.22 alle 23.54) ha raccolto 15 milioni 660 mila spettatori pari al 62.1% di share. La seconda parte (dalle 23.58 all’1.48) 10 milioni 153 mila con il 72.1%.Nel 2020 la prima parte della serata finale del festival aveva fatto segnare 13 milioni 203 mila telespettatori con il 49.9% di share, la seconda 7 milioni 730 mila con il 62.5% Nella rilevazione l’Auditel ha scorporato i minuti della proclamazione dei vincitori:6 milioni 422 mila spettatori pari al 73.4% di share. Amadeus si supera ancora: 10,5% share in più del 2021.

2 Febbraio 2022 Sanremo boom, visto da quasi 11 milioni

Sanremo boom, visto da quasi 11 milioni

Dieci milioni e 911mila telespettatori e 54,7% di share, per la serata inaugurale del Festival di Sanremo, su Rai 1. E’ lo share di esordio più alto dal 2005. Lo scorso anno 10mln 58mila spettatori, per uno share del 52%.

La prima parte della prima serata ha avuto il 54,5% con 13 milioni e 805mila spettatori, la seconda il 55,4% con 6 milioni 412mila.

L’anno scorso 11mln 176mila spettatori nella prima parte e 4mln 212mila nella seconda, per uno share rispettivamente del 46,4 e 47,8%.

21 Dicembre 2021 Paese che vai usanze natalizie che trovi. Seconda parte: Scandinavia

Paese che vai usanze natalizie che trovi. Seconda parte: Scandinavia

In Scandinavia un animale insolito fa parte degli addobbi natalizi: il caprone. Gli Julbock, letteralmente “caproni di Natale”, sono fatti di paglia e ornati con nastri rossi. Vengono appesi agli abeti o sistemati in giro come oggetti ornamentali. Nella città svedese di Gävle ne viene esposto ogni anno uno di 13 metri di altezza che pesa la bellezza di 3,5 tonnellate. È chiamato Megabock. Pare che questa creatura tragga le sue origini dalla mitologia norrena. È un simbolo di fertilità della terra (per questo è fatto con la paglia ricavata dai campi di cereali) e ai tempi rappresentava l’incarnazione di Thor, dio del tuono. Fino al XIX secolo in Scandinavia c’erano molte usanze che avevano a che vedere con lo Julbock. Ci fu addirittura un tempo in cui era lui a portare i regali, ma in seguito è stato spodestato da Babbo Natale. Oggi continua però ad avere un ruolo importante, perché contribuisce a creare l’atmosfera di hygge. A proposito di hygge, in Danimarca le case vengono decorate con lo Julenissen, un omino dalla barba bianca e il cappuccio a punta che però non è Babbo Natale, bensì un suo aiutante.

Julbock
11 Ottobre 2021 Miglior panettone al mondo è italiano

Miglior panettone al mondo è italiano

Assegnato a Roma il premio per il miglior panettone al mondo. La competizione, organizzata dalla Federazione Internazionale pasticceria gelateria e cioccolateria giunta alla terza edizione, si è svolta a Palazzo Pallavicini.

La sfida si è articolata nelle categoria ‘Classico’, ‘Innovativo’ , ‘Decorato’ e ‘Gluten Free’. I vincitori tutti italiani. “Abbiamo trasmesso l’arte della pasticceria nel mondo”, ha commentato il presidente della Federazione Internazionale pasticceria gelateria e cioccolateria. “La gara è un punto di partenza e la conferma di un percorso”.

29 Settembre 2021 Auguri di buon compleanno a Raf

Auguri di buon compleanno a Raf

Auguri di buon compleanno a Raf che oggi compie 61 anni.

Raffaele Riefoli è il vero nome del cantante Raf: Raf nasce il 29 settembre del 1959 a Margherita di Savoia, in Puglia. Sin da ragazzo dimostra una notevole passione per la musica, prendendo lezioni da Giovanni Battista Gorgoglione, e avvicinandosi al gruppo The Friends, molto noto nella zona del Barese.

L’incontro con  Giancarlo Bigazzi: è l’inizio di un sodalizio artistico che si rivelerà molto fruttuoso. Dopo avere fatto ritorno a Firenze, Raf incide ” Sel Control”, che diventa il suo primo successo musicale: il suo primo disco, interamente in inglese e pubblicato nel 1983, vede tra i singoli estratti “Change your mind”, “London Town” e “Hard”, ma è proprio la canzone “Self Control” a scalare le classifiche di vendita italiane, anche in virtù di una cover eseguita dalla statunitense Laura Branigan.

Raf nel 1987 vince un Sanremo con “Si può dare di più” con Tozzi e Morandi.Nel 1988, ancora a Sanremo, presenta “Cosa resterà degli anni 80”, e l’anno successivo con “Inevitabile follia”.Nel 1991 partecipa con “Oggi un dio non ho”.

Nel 2015 partecipa a Sanremo, a distanza di 24 anni dall’ultima volta, con il brano “Come una favola”. Viene colpito da una bronchite e, al termine della quarta serata, il suo brano è tra i quattro esclusi dalla finale.

Nel 1993 Raf presta la sua voce per il debutto discografico di Laura Pusini  insieme cantano “Mi rubi l’anima”.

Il suo ultimo lavoro è del 2018 un doppio cd in collaborazione con Umberto Tozzi dal titolo “Raf-Tozzi”.

8 Settembre 2021 Monopattini pronte le nuove regole: casco, limiti di velocità e frecce

Monopattini pronte le nuove regole: casco, limiti di velocità e frecce

Ecco alcune misure per l’uso dei monopattini al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. La proposta illustrata dal Ministero, ieri, in un vertice ad hoc, con i rappresentanti Anci e le aziende del settore, è stata condivisa dalle società di sharing mobility a due ruote.

LUCI E FRECCE
Sicurezza e decoro urbano sono i cardini del pacchetto di interventi, attualmente allo studio. Molti i punti da affrontare, a partire proprio dalla sicurezza, in particolare per quanto riguarda la velocità dei mezzi e le loro dotazioni tecniche, come luci e frecce, fondamentali per rendere più sicura, appunto, la circolazione.

LIMITI DI VELOCITÀ

La cronaca ha evidenziato, purtroppo, numerosi problemi e, soprattutto, incidenti proprio per la velocità eccessiva di alcuni monopattini e la guida scarsamente rispettosa delle regole. Punto chiave sarà l’uso obbligatorio del casco. La diffusione massiccia dei monopattini impone anche una riflessione in merito al decoro della città. Basta guardarsi intorno per vedere molti mezzi abbandonati sul marciapiede o a bordo strada, con i rischi che ciò può comportare per i pedoni e, in generale, la mobilità urbana

SOSTA SELVAGGIA
La sosta verrà regolamentata in modo rigoroso. E una stretta potrebbe interessare gli spazi deputati ai monopattini. Il Ministero, infatti, proporrà a Regioni e Comuni di destinare parte delle risorse in via di assegnazione per la ciclabilità alla realizzazione di spazi dedicati ai monopattini, per non intralciare gli amanti della bicicletta nei loro percorsi sulle ciclabili.

LIMITI DI ETÀ
Rimangono da affrontare alcuni punti portati all’attenzione del Parlamento in più di una proposta, dalla targa per i monopattini fino all’innalzamento dell’età minima per i guidatori. Senza dimenticare assicurazione ed eventuale

patentino.

6 Settembre 2021 Cinema, addio a Jean-Paul Belmondo

Cinema, addio a Jean-Paul Belmondo

E’ morto a 88 anni l’attore francese Jean Paul Belmondo. Lo hanno reso noto i suoi stretti collaboratori. Nato a Neuilly-sur Seine nel 1933, aveva incominciato la sua carriera nel teatro recitando Moliere e Rostand. Nel 1956 col film “Fino all’ultimo respiro” lo lancia come attore della Nouvelle Vague. Lavora poi in decine di pellicole d’azione e in commedie brillanti dove rivela una particolare predilezione per i ruoli di duro cinico ma arguto e simpatico in cui dispiega anche le sue notevoli doti di stuntman.