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L’utilizzo eccessivo di smartphone, tablet e social network da parte di bambini e adolescenti è un tema sempre più discusso, soprattutto dopo i recenti richiami dei pediatri e le restrizioni sull’uso dei cellulari a scuola.
Una domanda però continua a tornare: staccarsi dagli schermi fa davvero bene?
Secondo la scienza, sì. Un nuovo studio internazionale dimostra che il digital detox può avere effetti immediati e positivi sulla salute mentale dei giovani.
Lo studio – condotto dagli esperti del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston e dell’Università di Bath – ha coinvolto 373 giovani tra i 18 e i 24 anni.
I partecipanti hanno sperimentato un social detox di una settimana, sospendendo l’uso delle principali piattaforme: Facebook, Instagram, TikTok, Snapchat e X.
I risultati, pubblicati su Jama Network Open, sono chiari: un uso intensivo dei social media è associato a un peggioramento della salute mentale, mentre una pausa digitale genera miglioramenti evidenti.
La settimana senza social ha portato a cambiamenti misurabili nel benessere psicologico. Gli effetti più evidenti sono:
Ansia: –16%
Depressione: –24%
Insonnia: –14%
Una riduzione significativa, soprattutto considerando la brevità dell’intervento. Lo studio conferma così che la disintossicazione digitale può essere uno strumento utile per contrastare i disturbi più diffusi tra i giovani adulti.
La ricerca si è svolta negli Stati Uniti tra marzo 2024 e marzo 2025.
Il protocollo ha previsto:
due settimane di osservazione iniziale, per monitorare l’uso quotidiano dei social;
una settimana facoltativa di social detox, durante la quale i partecipanti potevano interrompere volontariamente l’uso delle piattaforme;
analisi costanti su umore, sonno e livelli di ansia.
Gli studiosi hanno scelto il target 18-24 anni perché considerato uno dei più vulnerabili in termini di salute mentale, soprattutto nella delicata transizione verso l’età adulta.
Scritto da: Fina Leocata
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