Le Trans Doll, le bambole transessuali, che non sono affatto una novità nel panorama ludico mondiale, arrivano in Argentina e diventano causa di choc per tutti i genitori del paese a seguito della denuncia di una madre che, dopo aver scoperto la piccola sorpresa tra le gambe della bambola, ha postato una foto su Facebook a mo’ di denuncia.

Secondo la donna, sua figlia di tre anni aveva scelto quella bambola e una volta giunti a casa aveva scoperto che sotto la gonnellina del giocattolo vi erano genitali maschili. Non è ancora chiaro se questi genitali siano del tutto intenzionali, cioè costruiti apposta dai produttori del giocattolo, o solo un difetto di fabbrica. La bambola, costruita in Cina, è stata poi rivenduta da un grossista argentino nella capitale Buenos Aires.

La bambola ha subito provocato uno choc generale e un grosso dibattito in Argentina. L’aspro dibattito si è subito acceso a riguardo del fatto che un giocattolo del genere potrebbe influenzare la sessualità dei bambini. Il dibattito è stato inoltre affrontato sui giornali e in televisione in vari talk-show.