RADIO FLASH - BLOG

Raccolta firme per salvare il corsivo: l’obiettivo è il riconoscimento UNESCO

today12 Gennaio 2026 46

Sfondo
share close

Scriviamo ancora a penna sui quaderni? Mandiamo lettere scritte a mano o bigliettini in corsivo?
Nell’era del digitale, la scrittura corsiva rischia di scomparire, soprattutto tra le nuove generazioni. Tablet, smartphone e tastiere hanno progressivamente sostituito carta e penna, mettendo in secondo piano una pratica che per secoli è stata alla base della comunicazione e della formazione.

Proprio per questo motivo è partita una raccolta firme per candidare la scrittura corsiva come patrimonio immateriale dell’Umanità UNESCO.

Il progetto per salvare la scrittura corsiva

L’iniziativa mira a ottenere il riconoscimento da parte dell’UNESCO, valorizzando la scrittura corsiva non solo come strumento di comunicazione, ma come tratto antropologico dell’essere umano.

Ogni grafia è unica e irripetibile: racconta chi siamo, contribuisce alla costruzione dell’identità personale e riflette la storia culturale di una comunità. Per questo la perdita del corsivo rappresenta un impoverimento culturale che va ben oltre la semplice forma di scrittura.

Un patrimonio culturale ed educativo

Un tempo esistevano veri e propri corsi di calligrafia, oggi quasi scomparsi dai percorsi scolastici. Eppure, numerosi studi scientifici dimostrano che la scrittura a mano, soprattutto nei bambini, influisce positivamente su:

  • abilità cognitive

  • memoria

  • coordinazione psicomotoria

  • integrazione tra lettura e scrittura

La progressiva perdita della pratica manuale può contribuire all’aumento di disturbi specifici dell’apprendimento, come disgrafia, dislessia e discalculia, sempre più diffusi nelle nuove generazioni.

Un valore storico da proteggere

Il progetto UNESCO non riguarda solo l’aspetto educativo, ma anche quello storico e documentale.
Antichi libri e manoscritti rappresentano una memoria culturale preziosissima: senza la conoscenza della scrittura manuale, questo patrimonio rischia di diventare sempre meno accessibile e comprensibile.

Salvaguardare il corsivo significa quindi tutelare la storia, oltre a investire nel futuro.

Raccolta firme e Settimana della Scrittura Manuale

In Italia è stata avviata una raccolta firme per sostenere ufficialmente la candidatura della scrittura corsiva come patrimonio immateriale dell’umanità. Numerose associazioni culturali e istituti scolastici hanno già aderito all’iniziativa.

Tra le proposte in discussione c’è anche l’istituzione di una Settimana della Scrittura Manuale, un momento annuale dedicato alla riscoperta del piacere di scrivere a mano.

Digitale sì, ma senza dimenticare la penna

Gli strumenti digitali sono ormai indispensabili, ma il messaggio del progetto è chiaro: innovazione e tradizione possono convivere.
Usare la tecnologia non deve significare abbandonare la bellezza e il valore formativo della scrittura manuale.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Editore
testata giornalistica
Informativa

Ascoltaci dal tuo smartphone