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Nuovi papà tra famiglia e lavoro: solo il 17% si sente davvero realizzato

today28 Marzo 2026 18

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I padri di oggi sono sempre più presenti nella vita familiare, ma faticano a sentirsi pienamente realizzati. È quanto emerge dalla ricerca Parents 2025 di Eumetra, che fotografa una generazione in evoluzione, divisa tra impegni lavorativi e responsabilità domestiche.

Padri più coinvolti, ma sotto pressione

Rispetto al passato, il modello del padre distante è ormai superato. Oggi gli uomini partecipano attivamente alla crescita dei figli, ma questo maggiore coinvolgimento porta con sé nuove difficoltà.

Nel 2025, infatti, il 40% dei padri dichiara di dover trovare un compromesso tra carriera e famiglia, in aumento rispetto al 31% del 2023.

Il dato che fa riflettere

Nonostante l’impegno crescente, solo il 17% dei padri afferma di sentirsi pienamente realizzato sia nella vita personale che in quella genitoriale.

Un dato che evidenzia una difficoltà nel vivere con equilibrio il proprio ruolo.

«Genitori adultescenti»

Secondo lo psichiatra Tonino Cantelmi, il problema è più profondo e riguarda una vera e propria crisi di identità.

«Viviamo in una generazione di genitori adultescenti», spiega, ovvero adulti che non hanno completato il proprio percorso di crescita e che faticano a essere punti di riferimento solidi per i figli.

Affetto sì, ma manca l’autorevolezza

I nuovi papà sono più affettuosi e presenti, ma spesso:

  • faticano a dare regole
  • hanno difficoltà nella gestione emotiva
  • non riescono a offrire una guida chiara

Un cambiamento che, se da un lato migliora il rapporto con i figli, dall’altro mette in luce nuove fragilità.

Il passaggio chiave: dalla carriera alla responsabilità

Per Cantelmi, la vera sfida non è organizzativa, ma culturale.

Essere genitori significa compiere un passaggio fondamentale:
dall’egocentrismo alla responsabilità verso gli altri.

Un percorso che richiede maturità, capacità di prendersi cura e disponibilità a mettere i figli al centro.

Il lavoro resta un ostacolo

Il contesto lavorativo continua a premiare la performance e penalizza chi dedica tempo alla famiglia.

Questo rende ancora più difficile trovare un equilibrio reale tra vita professionale e privata.

Una nuova idea di leadership

Secondo gli esperti, proprio l’esperienza genitoriale può diventare una risorsa anche nel mondo del lavoro.

Una leadership basata su empatia e relazioni, più che su competizione e individualismo.

Il valore del dialogo

In un contesto sempre più complesso, resta fondamentale il rapporto con i figli.

La chiave, secondo Cantelmi, è semplice ma potente:
un dialogo autentico, senza filtri, capace di costruire fiducia e comprensione.

Una sfida ancora aperta

I nuovi padri sono più presenti che mai, ma il percorso verso una piena consapevolezza del proprio ruolo è ancora in corso.

Una trasformazione profonda, che riguarda non solo la famiglia, ma l’intera società.

Scritto da: Fina Leocata

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