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Patente, un candidato su quattro bocciato: la teoria resta lo scoglio principale

today28 Aprile 2026 10

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I numeri nazionali
Nel 2025, conseguire la patente in Italia si conferma una sfida per molti candidati. Secondo i dati ufficiali, circa un candidato su quattro non supera l’esame, con un tasso medio di bocciatura pari al 26,7%.

La prova teorica continua a rappresentare l’ostacolo più difficile, risultando determinante nel numero complessivo delle bocciature.

Le differenze tra le regioni
L’analisi evidenzia una forte variabilità territoriale. In cima alla classifica delle bocciature c’è la Sardegna, con un tasso del 36,4%, ben al di sopra della media nazionale.

Anche alcune regioni del Nord registrano percentuali elevate, come il Trentino-Alto Adige — in particolare la provincia di Trento — e la Liguria, entrambe oltre il 30%.

Il Sud più “promosso”
Al contrario, il Sud Italia mostra risultati migliori. La Sicilia si distingue con il tasso di bocciatura più basso, pari al 18,6%, seguita da Puglia e Calabria.

Questi dati suggeriscono una maggiore percentuale di candidati promossi nelle regioni meridionali rispetto al resto del Paese.

I casi nelle province
A livello locale emergono differenze ancora più marcate. Sassari e Cagliari confermano il dato critico della Sardegna, con percentuali di bocciatura molto alte.

Nel Centro-Nord si segnalano valori elevati anche in province come Ravenna, Savona, Piacenza e Asti.

Sul fronte opposto, Messina registra un dato positivo, con un tasso di promossi che supera l’84%.

Perché queste differenze
Secondo gli esperti, le variazioni tra territori possono dipendere da diversi fattori: la qualità della preparazione, la severità delle commissioni, il livello delle autoscuole e il contesto urbano in cui si svolgono gli esami.

Scritto da: Fina Leocata

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