Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
RADIO FLASH NETWORK La Radio Che Funziona
RADIO FLASH – LA RADIO CHE FUNZIONA RADIO FLASH
RADIO FLASH – SPECIALE SANREMO La Migliore Musica del Festival di Sanremo
RADIO FLASH – MUSIC GENERATION La Migliore Musica anni 70 & 80
RADIO FLASH – PASSIONE ITALIANA Il meglio della musica italiana dagli anni 60 agli anni 90
play_arrow
RADIO FLASH – GOOD TIMES Il Meglio della musica Disco e Soul anni 70/80
Il conto alla rovescia è iniziato. I saldi estivi 2026 prenderanno ufficialmente il via sabato 4 luglio in gran parte d’Italia, aprendo la stagione degli acquisti scontati per milioni di consumatori.
Fanno eccezione le Province autonome di Trento e Bolzano, dove il calendario delle vendite di fine stagione segue regole differenti.
Nella maggior parte delle regioni italiane la data di partenza sarà la stessa: 4 luglio 2026.
La durata, però, cambia da territorio a territorio. In molte regioni i saldi dureranno 60 giorni, mentre in altre la chiusura è fissata con una data precisa.
In Sicilia e Puglia, ad esempio, gli sconti proseguiranno fino al 15 settembre. In Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta si arriverà invece fino al 30 settembre.
In Lombardia, Emilia-Romagna, Campania, Calabria, Toscana, Sardegna e Molise i saldi inizieranno il 4 luglio e dureranno 60 giorni.
Nel Lazio la durata prevista è di sei settimane, mentre in Piemonte le vendite di fine stagione potranno proseguire per otto settimane.
In Liguria i saldi si svolgeranno dal 4 luglio al 17 agosto, per una durata complessiva di 45 giorni.
In Sicilia la stagione degli sconti estivi partirà sabato 4 luglio e terminerà il 15 settembre 2026.
La normativa regionale consente inoltre di effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno, compresi i giorni immediatamente precedenti l’avvio dei saldi.
Una regola che differenzia la Sicilia da molte altre regioni italiane, dove invece sono previsti divieti sulle promozioni nelle settimane precedenti.
Durante i saldi, i commercianti devono indicare chiaramente il prezzo originario del prodotto, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale.
La normativa prevede inoltre che il prezzo di riferimento sia quello più basso praticato nei 30 giorni precedenti l’inizio degli sconti.
I prodotti in saldo devono riguardare articoli di carattere stagionale o di moda, soggetti a deprezzamento se non venduti entro un determinato periodo.
Il cambio di un capo acquistato in negozio non è sempre obbligatorio e dipende generalmente dalla disponibilità del commerciante.
Diverso il caso di un prodotto difettoso o non conforme: in questa situazione il consumatore ha diritto alla riparazione, alla sostituzione oppure, quando non possibile, alla riduzione o restituzione del prezzo pagato.
Per gli acquisti online resta invece valido il diritto di recesso entro 14 giorni dalla consegna, anche senza difetti del prodotto.
I negozianti sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici.
La prova dei capi, invece, non è obbligatoria per legge e resta a discrezione del punto vendita.
Come sempre, il consiglio per i consumatori è controllare bene etichette, prezzi e condizioni di vendita prima dell’acquisto.
I saldi estivi rappresentano un momento importante sia per i consumatori, che possono acquistare a prezzi ridotti, sia per i commercianti, che hanno l’occasione di rinnovare le collezioni e smaltire le rimanenze stagionali.
Dal 4 luglio partirà quindi ufficialmente la caccia all’affare, con calendari e regole leggermente diversi da regione a regione.
Scritto da: Fina Leocata
calendario saldi commercio consumatori estate negozi saldi saldi estivi 2026 sconti shopping Sicilia