NEWS SICILIA

Ondata di caldo: come proteggersi dalle alte temperature, le 10 regole da seguire

today15 Luglio 2026 7

Sfondo
share close

Il Ministero della Salute invita alla prudenza durante le giornate più calde: ecco i consigli per evitare colpi di calore, disidratazione e malori

L’estate porta con sé giornate di sole e temperature elevate, ma quando il termometro supera stabilmente i 35 gradi il caldo può trasformarsi in un vero rischio per la salute. Le ondate di calore, sempre più frequenti negli ultimi anni, possono provocare disidratazione, colpi di calore, svenimenti e aggravare patologie già esistenti, soprattutto nelle persone più fragili.

Per affrontare in sicurezza i periodi di caldo intenso, il Ministero della Salute ha diffuso una serie di semplici raccomandazioni che possono aiutare a ridurre i rischi e a vivere l’estate con maggiore serenità.

Bere acqua con regolarità

L’idratazione è il primo alleato contro il caldo. È importante bere frequentemente durante tutta la giornata, anche quando non si avverte la sensazione di sete, per reintegrare i liquidi persi attraverso la sudorazione.

Meglio limitare il consumo di alcolici, bibite zuccherate e bevande ricche di caffeina, che possono favorire la disidratazione.

Evitare il sole nelle ore centrali

Tra le 11 e le 18 i raggi solari sono particolarmente intensi. In questa fascia oraria è consigliabile rimanere in ambienti freschi e climatizzati, rinviando passeggiate, attività sportive e lavori pesanti alle prime ore del mattino o dopo il tramonto.

Quando è necessario uscire è preferibile indossare un cappello, occhiali da sole e abiti leggeri, possibilmente di colore chiaro.

Alimentazione leggera

Durante le giornate più calde anche la tavola può aiutare a stare meglio.

Gli esperti consigliano di privilegiare frutta fresca, verdura, pesce e alimenti ricchi di acqua, evitando pasti abbondanti, cibi molto grassi o eccessivamente conditi che richiedono una digestione più impegnativa.

Mantenere fresca la casa

Per limitare l’ingresso del calore è opportuno tenere chiuse finestre, persiane e tende durante le ore più calde, arieggiando invece gli ambienti nelle prime ore del mattino e in serata.

Se si utilizza il climatizzatore, la temperatura ideale dovrebbe essere compresa tra 25 e 27 gradi, evitando sbalzi termici troppo marcati rispetto all’esterno.

Attenzione alle persone più fragili

Anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza e persone affette da malattie croniche sono le categorie maggiormente esposte agli effetti delle alte temperature.

È importante verificare che bevano regolarmente, trascorrano le ore più calde in ambienti freschi e non rimangano soli durante le giornate caratterizzate da temperature elevate.

Chi lavora all’aperto

Agricoltori, operai, addetti all’edilizia e tutti coloro che svolgono attività all’esterno dovrebbero programmare il lavoro evitando le ore più calde, facendo pause frequenti in luoghi ombreggiati e bevendo molta acqua durante tutta la giornata.

Mai lasciare bambini o animali in auto

Anche con i finestrini leggermente aperti, la temperatura all’interno di un’automobile può aumentare rapidamente fino a livelli estremamente pericolosi.

Per questo motivo non bisogna mai lasciare bambini, anziani o animali domestici all’interno di un veicolo parcheggiato, nemmeno per pochi minuti.

Controllare i bollettini sul caldo

Il Ministero della Salute pubblica quotidianamente i bollettini sulle ondate di calore, che indicano il livello di rischio nelle principali città italiane.

Per ricevere informazioni e assistenza è inoltre attivo il numero gratuito 1500, dedicato proprio all’emergenza caldo.

I comportamenti da evitare

Durante un’ondata di calore è bene evitare alcuni errori molto comuni:

  • uscire nelle ore più calde della giornata;
  • bere poca acqua aspettando di avere sete;
  • praticare attività fisica intensa sotto il sole;
  • consumare bevande alcoliche per rinfrescarsi;
  • lasciare persone o animali all’interno dell’automobile;
  • impostare il condizionatore a temperature troppo basse rispetto all’esterno.

Seguire queste semplici regole permette di affrontare le giornate più calde in sicurezza, riducendo il rischio di malori e proteggendo soprattutto le persone più vulnerabili.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Editore
testata giornalistica
Informativa

Ascoltaci dal tuo smartphone