RADIO FLASH NEWS

Il cielo dà spettacolo: venerdì 28 agosto arriva l’eclissi di Luna, la Sicilia in prima fila

today26 Agosto 2026 30

Sfondo
share close

Sveglia prima dell’alba per osservare uno degli ultimi grandi eventi astronomici dell’estate: il culmine poco dopo le 6 con la Luna quasi interamente nell’ombra terrestre

Il mese di agosto saluta gli appassionati di astronomia con un altro spettacolo nel cielo. Venerdì 28 agosto 2026 sarà possibile osservare dall’Italia un’eclissi parziale di Luna, a poco più di due settimane dalla grande eclissi di Sole del 12 agosto.

Questa volta per assistere al fenomeno bisognerà alzarsi molto presto. Tutto avverrà infatti nelle ore che precedono l’alba, con condizioni particolarmente interessanti nelle regioni meridionali e in Sicilia, dove la Luna resterà visibile più a lungo rispetto a diverse zone del Nord Italia.

Cosa accadrà nella notte del 28 agosto

Il fenomeno comincerà quando la Luna entrerà nella parte più esterna dell’ombra proiettata dalla Terra. Questa prima fase, detta di penombra, prenderà il via intorno alle 3.23 e sarà inizialmente poco evidente.

Bisognerà aspettare circa le 4.33 perché lo spettacolo diventi più facilmente riconoscibile: la Luna inizierà a entrare nell’ombra terrestre e una porzione sempre maggiore del suo disco apparirà progressivamente più scura.

Il momento culminante arriverà poco dopo le 6.10, quando l’eclissi raggiungerà la fase massima. In quel momento oltre il 90% del diametro lunare sarà interessato dall’ombra della Terra, lasciando soltanto una piccola parte direttamente illuminata dal Sole.

Una Luna scura e dalle sfumature rossastre

L’aspetto più affascinante delle eclissi lunari riguarda proprio i colori che può assumere il nostro satellite.

Quando la Terra si interpone tra il Sole e la Luna, blocca gran parte della luce solare diretta. Una piccola quantità di luce riesce però ad attraversare l’atmosfera terrestre e a raggiungere ugualmente la superficie lunare.

Durante questo passaggio le tonalità blu vengono disperse più facilmente, mentre quelle rosse e arancioni riescono maggiormente a proseguire il loro percorso.

È per questo che la parte della Luna immersa nell’ombra può assumere sfumature ramate, arancioni o rosso mattone, origine della suggestiva definizione popolare di “Luna di Sangue”.

Quella del 28 agosto non sarà comunque un’eclissi totale: una piccola porzione del disco lunare resterà fuori dall’ombra più scura della Terra.

In Sicilia bisognerà guardare verso Ovest

Per i siciliani lo spettacolo avrà una caratteristica particolare. Quando l’eclissi raggiungerà il massimo, la Luna sarà ormai molto bassa sull’orizzonte occidentale e vicina al tramonto.

Proprio per questo sarà fondamentale scegliere attentamente il punto dal quale osservarla. L’ideale sarà un luogo aperto con una visuale libera verso Ovest, evitando edifici, alberi o montagne che potrebbero nascondere il satellite negli ultimi minuti.

Le località costiere e i punti panoramici rivolti verso il Tirreno e il Canale di Sicilia potrebbero offrire scenari particolarmente suggestivi.

Una Luna eclissata mentre arriva il giorno

Ci sarà un momento nel quale due fenomeni apparentemente opposti si incontreranno: mentre la Luna diventerà sempre più scura per effetto dell’eclissi, il cielo comincerà contemporaneamente a illuminarsi per l’arrivo dell’alba.

Una condizione che potrebbe rendere l’osservazione più difficile, ma anche creare uno scenario decisamente particolare.

Per gli appassionati di fotografia sarà possibile cercare di immortalare la Luna eclissata vicinissima all’orizzonte insieme al profilo di montagne, borghi, monumenti o al mare.

Quando il satellite sarà ormai prossimo al tramonto, inoltre, gli effetti dell’atmosfera potrebbero far apparire il disco lunare leggermente deformato o schiacciato.

Sole e Luna protagonisti dello stesso agosto

La vicinanza tra l’eclissi solare del 12 agosto e quella lunare del 28 non è casuale.

Entrambe fanno parte della stessa stagione delle eclissi, un periodo durante il quale Sole, Terra e Luna raggiungono configurazioni particolarmente favorevoli alla formazione di questi fenomeni astronomici.

Nel primo appuntamento era stata la Luna a interporsi tra noi e il Sole. Il 28 agosto sarà invece la Terra a passare tra il Sole e la Luna, proiettando sul satellite la propria ombra.

Non servono occhiali protettivi

A differenza di un’eclissi solare, quella lunare può essere osservata senza alcun rischio direttamente a occhio nudo.

Non servono quindi filtri o occhiali speciali. Un binocolo può aiutare a osservare meglio il progressivo avanzamento dell’ombra sulla superficie lunare, mentre con un telescopio sarà possibile apprezzare ancora più chiaramente i dettagli.

Resta naturalmente una grande incognita: il meteo. Nuvole o foschia sull’orizzonte potrebbero compromettere soprattutto le ultime fasi, proprio quando la Luna sarà più vicina al tramonto.

Per chi non vuole perdere l’appuntamento, gli orari principali da ricordare sono dunque le 3.23 per l’inizio della penombra, le 4.33 circa per l’ingresso nell’ombra e poco dopo le 6.10 per il momento di massima copertura.

Una notte breve per chi deciderà di puntare la sveglia, ma con la possibilità di assistere a uno degli spettacoli astronomici più suggestivi di questa estate 2026.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Editore
testata giornalistica
Informativa

Ascoltaci dal tuo smartphone