FESTIVAL DI SANREMO

Carlo Conti e il retroscena sugli esclusi di Sanremo 2026: «Se volete mandatemi a quel paese»

today11 Dicembre 2025 49

Sfondo
share close

Retroscena Sanremo 2026: le parole di Conti prima dell’annuncio dei Big

Il retroscena Sanremo 2026 arriva direttamente dal palco di Atreju, dove Carlo Conti – ospite insieme a Mara Venier – non si è sottratto alle domande sul Festival ormai alle porte.
Il direttore artistico ha raccontato la difficoltà della selezione, rivelando che quest’anno sono arrivate oltre 300 canzoni, un numero che ha reso il lavoro ancora più complesso.

«Speravo di restare entro i 26 big, ma alla fine li ho riportati a 30», ha spiegato. Una decisione dettata dal livello dei brani presentati e dalla volontà di non lasciare fuori progetti ritenuti meritevoli.

Il gesto verso gli esclusi: il messaggio privato di Conti

Tra i momenti più curiosi del suo intervento, Carlo Conti ha svelato un dettaglio che conferma la sua delicatezza nel rapporto con gli artisti:
«A chi non ho potuto prendere, ho preferito scrivere io. Mi sembrava brutto farli aspettare il TG delle 13:30 per scoprire se fossero dentro o fuori. Ad alcuni ho mandato un messaggio, autorizzandoli tranquillamente a mandarmi a quel paese».

Un retroscena che racconta la parte meno visibile del Festival, quella delle scelte difficili e dei rapporti umani da gestire con rispetto.

Sanremo 2026: 34 brani in gara

L’edizione 2026 avrà in totale 34 canzoni in gara, così suddivise:

  • 30 Campioni

  • 4 Nuove Proposte

  • 2 qualificati da Sanremo Giovani 2025

  • 2 selezionati da Area Sanremo 2025

Il vincitore della categoria Campioni avrà la possibilità di rappresentare l’Italia al 70° Eurovision Song Contest, in programma a Vienna dal 12 al 16 maggio 2026.

Il format delle cinque serate di Sanremo 2026

Carlo Conti ha inoltre confermato la struttura definitiva delle cinque serate:

Prima serata

  • Esibizione di tutti i Campioni

  • Voto della giuria della sala stampa, TV e web

Seconda serata

  • Esibizione delle Nuove Proposte in due sfide dirette

  • Performance di 15 Campioni

  • Voto combinato: giuria delle radio (50%) e televoto (50%)

Terza serata

  • Esibizione dei restanti 15 Campioni

  • Voto identico alla seconda serata

  • Scontro finale tra i due artisti delle Nuove Proposte

Quarta serata – Cover

  • I Campioni portano un brano a scelta con ospiti italiani o internazionali

  • Elezione del vincitore della serata (senza impatto sulla classifica)

Quinta serata – Finale

  • Esibizione dei 30 Campioni

  • Voto combinato: sala stampa/TV/web (33%), radio (33%), televoto (34%)

  • Nuova votazione sui primi cinque e proclamazione del vincitore

Le polemiche che (per ora) non ci sono

Con la sua consueta ironia, Conti ha sottolineato un elemento insolito per Sanremo: «Quest’anno sono un po’ preoccupato, ci sono poche polemiche».
Ha poi spiegato che il dibattito è parte integrante della kermesse: «Sanremo è un rito collettivo. Prima si commentava al bar, ora si discute in diretta sui social: fa parte del gioco».

Secondo Conti, le critiche al momento sembrano “troppo miti”:
«Si sente solo dire che sono troppo giovani o troppo aperti. La narrazione una volta era più movimentata. Vediamo se strada facendo nasce un po’ di polemica».

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Editore
testata giornalistica
Informativa

Ascoltaci dal tuo smartphone