FESTIVAL DI SANREMO

Sanremo, il Comune pensa a un omaggio per Pippo Baudo: manca ancora l’ok della famiglia

today28 Gennaio 2026 14

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A poche settimane dall’inizio del Festival di Sanremo 2026, la città riflette su come rendere omaggio a uno dei suoi protagonisti più rappresentativi. Il Comune di Sanremo sta valutando l’idea di dedicare una statua a Pippo Baudo, figura centrale nella storia del Festival, ma al momento non esiste ancora il consenso ufficiale della famiglia.

A fare chiarezza è il sindaco Alessandro Mager, che ha sottolineato come si tratti di una volontà dell’amministrazione comunale, ancora in fase preliminare.

«Pippo Baudo è stato un personaggio estremamente importante per la crescita del Festival – ha spiegato Mager – e ci piacerebbe ricordarlo con una statua. Tuttavia, è indispensabile che ci sia una piena condivisione da parte di tutti i soggetti interessati sull’utilizzo della sua immagine».

Avviati i contatti, ma nessuna decisione

Il Comune ha già avviato contatti informali con la figlia del conduttore, Tiziana Baudo, e con Dina Minna, storica collaboratrice e segretaria del presentatore. Tuttavia, non è stato ancora raggiunto alcun accordo e non esiste un progetto ufficiale.

La cautela è legata anche alla situazione successoria di Baudo, scomparso il 16 agosto all’età di 89 anni, tema che da mesi è oggetto di attenzione pubblica e legale. Proprio per questo l’amministrazione ha scelto di non procedere senza un consenso chiaro da parte degli eredi.

Le ipotesi sulla collocazione

Restano aperte anche le possibili collocazioni dell’eventuale statua. Tra le ipotesi valutate:

  • via Escoffier, accanto alla statua di Mike Bongiorno, creando un ideale “pantheon” dei grandi volti della televisione italiana;

  • piazza Borea d’Olmo, davanti al Teatro Ariston, simbolo assoluto del Festival.

Un’idea ancora in fase embrionale

Al momento, dunque, si parla di un’intenzione e non di un progetto definitivo. Il Comune ribadisce la volontà di rendere omaggio a un uomo che ha contribuito in modo decisivo a trasformare il Festival di Sanremo nell’evento televisivo più importante del Paese, ma ogni passo sarà fatto solo dopo l’eventuale via libera della famiglia Baudo.

Scritto da: Enzo Sangrigoli

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