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Maltempo, nubifragi tra Sicilia e Calabria: Lipari allagata, auto trascinate verso il mare nel Reggino

today10 Ottobre 2026 8

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Violenti temporali colpiscono il Sud Italia: abitazioni invase dall’acqua alle Eolie, fango e detriti sulle strade. Scuole chiuse nel Catanese, danni anche in Campania e Puglia

Una violenta ondata di maltempo sta interessando il Sud Italia, con nubifragi, allagamenti, frane e gravi disagi alla circolazione. Le situazioni più critiche si registrano in Sicilia e Calabria, dove le precipitazioni intense hanno provocato danni ad abitazioni, infrastrutture e attività. Particolarmente colpita l’isola di Lipari, nell’arcipelago delle Eolie, mentre nel Reggino una bomba d’acqua ha trascinato alcune automobili fino al mare. L’emergenza interessa anche Campania e Puglia, con interventi dei vigili del fuoco, chiusure precauzionali e allerte meteorologiche.

Lipari, temporale nella notte: case allagate e torrenti esondati

Momenti di paura a Lipari, in provincia di Messina, dove un violento temporale si è abbattuto sull’isola durante la notte, provocando allagamenti e numerosi disagi. Secondo un primo bilancio, decine di abitazioni sono state invase dall’acqua, mentre diverse automobili sono rimaste impantanate nell’area del porto di Sottomonastero. Fango e detriti hanno raggiunto numerose strade, comprese quelle del centro abitato, rendendo difficoltosa la circolazione.
Particolarmente critica la situazione lungo i torrenti Ponte e Valle, esondati a causa delle precipitazioni intense. La forza dell’acqua ha trascinato detriti fino alle spiagge e al mare, lasciando sulle strade accumuli di fango e materiali. Il momento di maggiore intensità del temporale si è registrato tra l’1 e l’1.40, quando la pioggia ha raggiunto livelli particolarmente elevati. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, impegnati anche nel soccorso di automobilisti rimasti in difficoltà.

Bomba d’acqua nel Reggino, automobili trascinate fino al mare

Situazione particolarmente difficile anche in Calabria, dove piogge e temporali hanno interessato diverse zone della regione, soprattutto il versante ionico meridionale. I danni maggiori vengono segnalati a Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria, dove una violenta bomba d’acqua ha trasformato alcune strade in torrenti di fango e detriti.
La forza dell’acqua avrebbe trascinato diverse automobili fino al mare, mentre si registrano muri crollati e collegamenti stradali compromessi. «Il paese è in ginocchio. Stanotte c’è stata una bomba d’acqua. Le macchine sono arrivate al mare e ci sono muri caduti. Siamo senza strade», ha dichiarato all’ANSA il sindaco Tito Nastasi, annunciando la richiesta dello stato di calamità naturale.
Il primo cittadino ha precisato che la quantificazione dei danni deve ancora essere completata. Fortunatamente, secondo le prime informazioni, non risultano persone ferite. Sul territorio sono impegnati Protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine. Disagi anche lungo la strada statale 106 Ionica, dove la presenza di detriti ha reso necessari interventi di ripristino e provocato rallentamenti alla circolazione.

Allerta arancione in Calabria, prosegue il monitoraggio

La Protezione civile regionale continua a seguire l’evoluzione delle condizioni meteorologiche in Calabria. Per gran parte del territorio è stata diramata un’allerta arancione, in considerazione del rischio idrogeologico legato alle precipitazioni intense. Secondo le previsioni riportate nel bollettino, i fenomeni dovrebbero attenuarsi temporaneamente, con una possibile ripresa nel pomeriggio e un miglioramento atteso dalla tarda serata. Le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle aree maggiormente esposte al rischio di allagamenti e smottamenti.

Maltempo nel Catanese, scuole chiuse a Riposto

L’ondata di maltempo interessa anche la Sicilia orientale. A Riposto, in provincia di Catania, il sindaco Davide Vasta ha disposto la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, a seguito dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile regionale per rischio idrogeologico e idraulico.
L’ordinanza prevede inoltre la chiusura del cimitero comunale, degli impianti sportivi e dei parchi urbani, con l’obiettivo di prevenire situazioni di pericolo. L’amministrazione comunale invita i cittadini a limitare gli spostamenti non indispensabili, evitare le aree vicine ai corsi d’acqua e prestare attenzione alle zone soggette ad allagamenti. Particolare prudenza viene raccomandata anche agli automobilisti, invitati a non parcheggiare sotto alberi o in prossimità di strutture potenzialmente instabili.

Tromba d’aria nel Trapanese, Schifani e Turano nelle zone danneggiate

Intanto, nella Sicilia occidentale, proseguono le verifiche dopo la violenta tromba d’aria che ha colpito il territorio trapanese, causando danni a edifici scolastici, abitazioni e attività produttive.
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e l’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano hanno programmato un sopralluogo nelle zone maggiormente colpite, con partenza alle ore 11 dall’istituto comprensivo De Gasperi-De Vita di Marsala, gravemente danneggiato dalla furia del vento.
La visita interesserà anche le aree dove si sono registrate le perdite più rilevanti, con l’obiettivo di avviare una prima valutazione dei danni e manifestare vicinanza alla popolazione e alla comunità scolastica.

Campania, frana a Mergellina: evacuati tre appartamenti

Gravi disagi anche in Campania, dove i vigili del fuoco hanno effettuato circa 150 interventi per fronteggiare allagamenti, infiltrazioni d’acqua e dissesti provocati dalle precipitazioni. A Napoli, nella zona di Mergellina, una frana verificatasi in via Fedro ha reso necessaria l’evacuazione precauzionale di tre appartamenti.
Le squadre di soccorso sono intervenute per mettere in sicurezza l’area e alcuni alberi pericolanti che minacciavano la vicina linea ferroviaria della metropolitana.
A Castellammare di Stabia, invece, la caduta di massi sulla strada statale 145 Sorrentina, nei pressi dell’uscita della galleria di Pozzano in direzione Vico Equense, ha richiesto l’intervento dei tecnici e dei vigili del fuoco. Dopo la rimozione dei detriti è stata mantenuta, in via precauzionale, la circolazione a senso unico alternato, in attesa di ulteriori verifiche sulle condizioni del costone.

Puglia, scuole chiuse a Lecce e luminarie abbattute dal vento

Il maltempo sta provocando disagi anche in Puglia, dove è stata diramata un’allerta arancione per rischio idrogeologico e temporali in tutto il Salento.
A Lecce, la sindaca Adriana Poli Bortone ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, insieme ad altre misure precauzionali per la sicurezza pubblica. Le previsioni indicano precipitazioni intense, forti raffiche di vento, possibili grandinate e frequente attività elettrica.
A Sava, in provincia di Taranto, alcune luminarie installate per i festeggiamenti dei Santi Medici sono cadute a causa del vento nella zona di piazza San Giovanni, danneggiando alcune automobili parcheggiate. Non si registrano feriti. Il sindaco Gaetano Pichierri ha rassicurato la cittadinanza, spiegando che gli interventi di messa in sicurezza sono stati effettuati dagli uffici comunali, dalla Polizia locale e dall’azienda incaricata.
Disagi anche a Bari e provincia, dove le forti piogge hanno provocato allagamenti e situazioni di rischio nei sottopassi e nei locali situati sotto il livello stradale. La Polizia locale ha invitato i cittadini a ridurre gli spostamenti in automobile e a prestare la massima attenzione.

Maltempo al Sud, resta alta l’attenzione della Protezione civile

L’ondata di maltempo conferma una situazione di particolare criticità in diverse regioni meridionali, con conseguenze che interessano soprattutto la viabilità, le abitazioni e le infrastrutture. Da Lipari a Melito di Porto Salvo, passando per il Trapanese, la Campania e la Puglia, continuano gli interventi di soccorso e le operazioni di messa in sicurezza.
Le autorità raccomandano di seguire gli aggiornamenti ufficiali della Protezione civile e dei Comuni, evitando spostamenti non necessari nelle zone interessate dalle precipitazioni più intense. Il bilancio dei danni resta provvisorio e potrà essere aggiornato al termine delle verifiche tecniche.

Scritto da: Enzo Sangrigoli

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