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Bambini e smartphone: più del 60% usa gli schermi ogni giorno. L’allarme dei pediatri

today1 Dicembre 2025 50

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I dispositivi digitali come “baby-sitter”

Il rapporto tra bambini e smartphone continua a preoccupare gli esperti.
L’indagine nazionale “Bambini Digitali”, realizzata dall’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche insieme alla Società Italiana di Pediatria, rivela che oltre 6 bambini su 10 tra 0 e 6 anni passano del tempo davanti a uno schermo tutti i giorni.

Lo smartphone viene spesso utilizzato per calmare i più piccoli: per farli mangiare, addormentarli o intrattenerli. Ma a questa età, avvertono i pediatri, lo schermo non è un semplice passatempo: può influire sullo sviluppo cognitivo ed emotivo.

L’età di inizio? Tra i due e i tre anni

Dall’indagine emergono dati che tracciano un quadro molto chiaro:

  • 4 bambini su 10 iniziano a usare lo smartphone tra i 2 e i 3 anni;

  • nel 16,9% dei casi l’utilizzo dura diverse ore al giorno;

  • nell’81% dei casi i bambini guardano lo schermo senza un adulto accanto.

Il dispositivo diventa così un “aiuto” sempre presente, ma che sostituisce interazioni, gioco ed esplorazione: elementi fondamentali nei primi anni di vita.

Il parere dei pediatri: «Ogni minuto davanti allo schermo è tempo sottratto alla crescita»

Il pediatra Giuseppe Varrasi, presidente di Pediatria Online, esprime forte preoccupazione:

«La crescita sana si fonda su movimento, relazioni, linguaggio ed esplorazione. Ogni minuto davanti a uno schermo sottrae tempo a questi pilastri».

L’effetto più evidente? Bambini che mostrano difficoltà nel linguaggio, nella gestione delle emozioni e nella capacità di attenzione.

Schermi e emozioni: quando il digitale “spegne” la noia e la rabbia

Il rapporto precoce con lo smartphone può interferire anche con la maturazione emotiva.
Il presidente di Di.Te, Giuseppe Lavenia, spiega:

«Se lo schermo calma, distrae o addormenta, il bambino non impara più a riconoscere noia, rabbia o tristezza. Le spegne».

E quando i genitori provano a togliere il dispositivo, le reazioni sono immediate:

  • 57,7%: irritabilità o rabbia;

  • 21,8%: crisi di pianto, opposizione, agitazione.

Segnali che indicano un legame troppo forte con lo schermo.

Genitori in difficoltà: come si può intervenire

Molti adulti riconoscono che, una volta introdotto lo smartphone nella routine dei piccoli, è difficile tornare indietro. Gli esperti suggeriscono quindi:

  • limitare l’uso dello smartphone nella fascia 0-6 anni;

  • evitare lo schermo durante i pasti e prima di dormire;

  • essere sempre presenti quando il bambino guarda video o immagini;

  • favorire giochi sensoriali, movimento, relazioni e letture;

  • creare routine prevedibili che non prevedano il telefono come strumento calmante.

Scritto da: Fina Leocata

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