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Generazione Z e informazione: social e AI superano tv e giornali

today2 Aprile 2026 12

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Come si informano i giovani oggi

I giovani tra i 18 e i 24 anni stanno cambiando radicalmente il modo di informarsi. Secondo uno studio del Reuters Institute, la Generazione Z si affida sempre meno ai media tradizionali e sempre più a social network e intelligenza artificiale.

Telegiornali e giornali cartacei perdono terreno, mentre piattaforme digitali e contenuti rapidi diventano il punto di riferimento principale.

 Notizie “casuali”: lo scrolling al posto della ricerca

Uno dei dati più significativi riguarda il modo in cui i giovani accedono alle notizie.

  • Il 64% legge news ogni giorno
  • Ma spesso in modo non intenzionale, mentre scorrono i social

Solo il:

  • 14% va direttamente su siti o app di informazione
  • 40% usa i social
  • 26% passa dai motori di ricerca

Un cambiamento netto rispetto al passato: nel 2015 erano molti di più a cercare attivamente le notizie sui siti di informazione.

 Le piattaforme più usate

I social sono diventati il principale canale informativo.

Le piattaforme più utilizzate sono:

  • Instagram (30%)
  • YouTube (23%)
  • TikTok (22%)
  • X (20%)

In forte calo invece Facebook, passato dal 53% al 16% in meno di dieci anni.

 L’intelligenza artificiale entra nell’informazione

Un altro elemento in crescita è l’uso dell’intelligenza artificiale.

  • Il 15% dei giovani utilizza l’IA per informarsi ogni settimana
  • Tra gli over 55 la percentuale scende al 3%

L’atteggiamento è generalmente positivo:

  • il 48% la usa per capire notizie complesse
  • il 43% per riassumere contenuti
  • il 43% vede positivamente il giornalismo assistito dall’IA

 Più fiducia nei creator che nei media

Sui social, i giovani tendono a fidarsi più delle persone che dei brand.

  • 51% segue creator
  • 39% si affida ai media tradizionali

Un dato che evidenzia un cambio profondo nel rapporto con l’informazione.

 Cresce il senso di distanza dalle notizie

Secondo il rapporto del Reuters Institute, tra i giovani emerge anche un senso di alienazione.

Molti percepiscono le notizie come:

  • poco rilevanti
  • difficili da capire
  • distanti dalla propria realtà

Questo porta a un minor interesse, soprattutto per la politica:

  • solo il 35% dei giovani segue notizie politiche
  • contro il 52% degli over 55

 Più interesse per scienza e tecnologia

Se la politica interessa meno, crescono invece altri ambiti:

  • scienza
  • tecnologia
  • innovazione

Temi percepiti come più vicini alla vita quotidiana e al futuro.

 Informazione e neutralità: cambia la visione

Un altro dato significativo riguarda il ruolo dei media.

Il 32% dei giovani ritiene che non abbia senso essere neutrali su temi come:

  • cambiamento climatico
  • razzismo

Segno di una generazione che chiede un’informazione più schierata su alcune questioni sociali.

 Un nuovo modo di informarsi

Il rapporto tra Generazione Z e notizie è profondamente cambiato:

  • meno ricerca attiva
  • più consumo rapido e frammentato
  • maggiore uso di social e tecnologia

Una trasformazione che rappresenta una sfida per il giornalismo tradizionale, chiamato a reinventarsi per restare rilevante.

Scritto da: Fina Leocata

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