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Viaggiare in aereo, cambiano le regole: rimborsi fino a 600 euro, bagagli e nuovi diritti per i passeggeri

today13 Ottobre 2026 9

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L’Unione europea aggiorna le norme dopo oltre vent’anni. Novità per ritardi, cancellazioni, assistenza e reclami. Le nuove disposizioni saranno applicabili dal 23 ottobre 2027

Cambiano le regole per chi viaggia in aereo. Dopo oltre vent’anni, l’Unione europea ha aggiornato la normativa sui diritti dei passeggeri, introducendo nuove disposizioni che riguardano ritardi, cancellazioni, rimborsi, bagagli e assistenza durante le attese in aeroporto. Il regolamento entrerà in vigore il 22 ottobre 2026, ma le nuove norme saranno applicabili soltanto dal 23 ottobre 2027. Un aggiornamento importante che punta a rendere più chiare le responsabilità delle compagnie aeree e a garantire ai viaggiatori procedure più semplici quando un volo non parte, arriva in ritardo oppure viene cancellato.

Ritardi aerei, compensazioni fino a 600 euro

Una delle novità più importanti riguarda i ritardi dei voli. Il regolamento conferma il diritto dei passeggeri a richiedere una compensazione economica quando l’aereo arriva alla destinazione finale con un ritardo superiore alle tre ore, salvo le eccezioni previste dalla normativa. Gli importi variano in base alla distanza del viaggio: 250 euro per le tratte fino a 1.500 chilometri, 400 euro per i voli all’interno dell’Unione europea superiori a 1.500 chilometri e per le altre tratte comprese tra 1.500 e 3.500 chilometri, fino a 600 euro per i collegamenti più lunghi. In determinate condizioni, per questi ultimi è prevista una riduzione della compensazione. Il pagamento non è automatico in ogni situazione: la compagnia può essere esonerata quando dimostra che il disservizio è stato causato da circostanze straordinarie che non avrebbe potuto evitare adottando tutte le misure ragionevoli.

Voli cancellati, cosa spetta ai passeggeri

Le nuove disposizioni chiariscono anche le tutele previste in caso di cancellazione. Quando un volo viene annullato, il passeggero deve poter scegliere tra il rimborso del biglietto e una soluzione alternativa per raggiungere la destinazione, secondo le condizioni stabilite dalla legge. Può inoltre avere diritto a una compensazione economica, soprattutto quando la cancellazione viene comunicata con meno di 14 giorni di anticipo. Il diritto dipende anche dagli orari dell’eventuale volo alternativo e dalle ragioni che hanno provocato il disservizio. Le compagnie dovranno fornire informazioni più precise sulle possibilità disponibili, evitando che i viaggiatori rimangano senza indicazioni.

Assistenza in aeroporto, pasti e pernottamento

Un altro aspetto riguarda l’assistenza durante le lunghe attese. Le compagnie dovranno garantire gratuitamente bevande e pasti secondo tempi e condizioni previsti dalla normativa. In particolare, sono contemplati ristori ogni due ore di attesa e un pasto dopo tre ore, con ulteriori pasti quando l’attesa si prolunga. Quando il passeggero è costretto a trascorrere la notte prima di poter ripartire, sono previste anche forme di assistenza per il pernottamento e gli spostamenti necessari, nei limiti stabiliti dal regolamento. Se il ritardo alla partenza raggiunge le cinque ore, il viaggiatore può inoltre avere diritto a rinunciare al volo e ottenere il rimborso del biglietto.

Bagaglio a mano, cosa cambia per le compagnie low cost

Tra gli argomenti più discussi figura anche il bagaglio a mano, soprattutto per chi sceglie le compagnie aeree low cost. Le nuove regole rafforzano gli obblighi di trasparenza sulle tariffe, affinché il passeggero possa conoscere prima dell’acquisto quali bagagli sono compresi nel prezzo e quali richiedono un supplemento. La normativa distingue inoltre gli oggetti personali, come una piccola borsa da collocare sotto il sedile, dai bagagli di dimensioni maggiori. Questo non significa che ogni trolley potrà essere trasportato gratuitamente: prima della prenotazione sarà comunque necessario verificare dimensioni, peso e condizioni applicate dalla compagnia.

Reclami più semplici e tempi di risposta definiti

Una delle difficoltà più frequenti per i viaggiatori riguarda le richieste di rimborso e compensazione. Il nuovo regolamento introduce procedure più chiare e scadenze definite per la gestione dei reclami. In generale, i passeggeri avranno 12 mesi per presentare un reclamo relativo al volo, mentre le compagnie dovranno confermarne la ricezione entro sette giorni lavorativi e fornire una risposta motivata entro un mese, salvo le proroghe consentite. L’obiettivo è ridurre i tempi di attesa e rendere più semplice ottenere informazioni sull’esito delle richieste.

Bagagli smarriti o danneggiati, come chiedere il risarcimento

Novità anche per chi arriva a destinazione senza la propria valigia oppure riceve un bagaglio danneggiato. Le compagnie dovranno mettere a disposizione procedure e moduli più accessibili per segnalare il problema, anche attraverso i propri siti e le applicazioni digitali. Restano fondamentali i termini previsti dalla Convenzione di Montreal: sette giorni per contestare i danni al bagaglio registrato e 21 giorni per segnalare un ritardo nella consegna, calcolati secondo le condizioni previste. È quindi importante conservare la documentazione del viaggio, la ricevuta del bagaglio e le eventuali prove delle spese sostenute.

Maggiori tutele per famiglie e persone con disabilità

La riforma interviene anche sulla protezione delle persone con disabilità o mobilità ridotta e dei passeggeri con particolari esigenze di assistenza. Un’altra modifica riguarda i biglietti di andata e ritorno: le compagnie non potranno negare automaticamente l’imbarco sul volo di ritorno soltanto perché il passeggero non ha utilizzato la tratta di andata. Una novità significativa per chi, a causa di un imprevisto, è costretto a modificare i propri programmi di viaggio.

Quando entreranno in vigore le nuove regole

Il regolamento europeo entrerà in vigore il 22 ottobre 2026, mentre la sua applicazione è prevista dal 23 ottobre 2027. Fino ad allora continueranno a trovare applicazione le disposizioni attualmente vigenti, che già riconoscono importanti diritti ai passeggeri in caso di ritardi e cancellazioni. Per chi viaggia, conoscere le regole rimane fondamentale: conservare biglietti, carte d’imbarco, comunicazioni delle compagnie e ricevute delle spese può facilitare eventuali richieste di rimborso. La nuova normativa punta a rendere il trasporto aereo più trasparente, con maggiori garanzie per i viaggiatori e responsabilità più chiare per le compagnie.

Scritto da: Fina Leocata

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