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Carta di imbarco: i segreti nascosti nei codici che pochi conoscono

today25 Settembre 2025 239

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La carta di imbarco non indica solo orario e destinazione: i codici SEQ, PNR e SSSS rivelano informazioni importanti sul volo e perfino sul posto assegnato.

La carta di imbarco: più di un semplice biglietto

Quando viaggiamo in aereo, la carta di imbarco sembra solo un documento per accedere al volo. In realtà, i codici stampati su di essa racchiudono moltissime informazioni che riguardano noi passeggeri, la sicurezza e perfino la qualità del posto a sedere.

Molti di noi si limitano a leggere orario, gate e numero del posto, senza fare caso a quei piccoli numeri e sigle che, invece, hanno un significato preciso.

Il codice SEQ e l’ordine di imbarco

Uno degli elementi più interessanti della carta di imbarco è il codice SEQ, che significa numero sequenziale. Indica l’ordine con cui i passeggeri hanno effettuato il check-in.

Ad esempio, se leggete SEQ 23, significa che siete stati il 23° passeggero a registrarsi. Questo dettaglio non è banale: chi ha un SEQ più alto (cioè più vicino agli ultimi numeri) rischia di avere i posti meno comodi o considerati “peggiori”, come quelli centrali o vicino ai bagni.

Il codice SSSS: controlli extra negli USA

Un altro codice che può comparire sulla carta d’imbarco è SSSS, acronimo di Secondary Security Screening Selection.
Se vi capita negli Stati Uniti, significa che potreste essere sottoposti a controlli di sicurezza molto più approfonditi da parte della TSA (Transportation Security Administration).

Il PNR: il codice che vi identifica

La carta di imbarco riporta anche il PNR (Passenger Name Record), un codice alfanumerico di sei caratteri che serve a identificare un passeggero in modo univoco. È utile soprattutto se sullo stesso volo ci sono più persone con lo stesso nome e cognome.

Non perdere mai la carta di imbarco

La carta di imbarco è dunque molto più di un documento di accesso all’aereo. Se viene smarrita, deve essere ristampata al gate, spesso con un costo aggiuntivo. Un motivo in più per prestare attenzione e non considerarla soltanto un “pezzo di carta”.

Scritto da: Fina Leocata

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