Listeners:
Top listeners:
RADIO FLASH NETWORK La Radio Che Funziona
RADIO FLASH – LA RADIO CHE FUNZIONA RADIO FLASH
RADIO FLASH – SPECIALE SANREMO La Migliore Musica del Festival di Sanremo
RADIO FLASH – MUSIC GENERATION La Migliore Musica anni 70 & 80
RADIO FLASH – PASSIONE ITALIANA Il meglio della musica italiana dagli anni 60 agli anni 90
play_arrow
RADIO FLASH – GOOD TIMES Il Meglio della musica Disco e Soul anni 70/80
Meolo (Venezia) – Arrestato con una piccola piantagione di marijuana in casa, ma davanti alla giudice si è difeso spiegando che coltivava la droga per raccogliere i soldi necessari alle cure della compagna, malata di tumore. Il protagonista della vicenda è un quarantenne incensurato, fermato dai carabinieri dopo il sequestro di alcune piante e di un sacchetto contenente circa 600 grammi di sostanza stupefacente.
L’uomo, comparso davanti al Gip, ha raccontato di non aver mai spacciato. La sua versione è stata segnata da un dettaglio drammatico: la compagna, per la quale aveva avviato la coltivazione di marijuana, è deceduta lo scorso agosto. Per questo motivo avrebbe abbandonato la piantagione, senza sapere più cosa farsene.
I carabinieri avevano scoperto la coltivazione domestica durante un controllo nell’abitazione del quarantenne. Oltre alle piante di marijuana, trovato anche un quantitativo già pronto all’uso. Subito arrestato, l’uomo ha poi dovuto affrontare l’udienza di convalida.
Durante l’udienza, la Procura di Venezia aveva chiesto per lui gli arresti domiciliari. Il difensore, invece, ha richiesto la remissione in libertà, sottolineando che l’uomo fosse incensurato, non pericoloso e con la necessità di continuare a lavorare fuori provincia.
La giudice ha convalidato l’arresto, ritenendo che la spiegazione non annulli la gravità del reato, ma ha disposto una misura meno restrittiva: la libertà con obbligo di firma.
Il caso di Meolo si aggiunge a molti episodi simili in Italia, dove la coltivazione di marijuana in casa, anche per uso personale o familiare, resta punita dalla legge. Il dibattito su questo tema è ancora aperto, ma la giurisprudenza conferma che la detenzione e la produzione non autorizzata rappresentano comunque reato, a prescindere dalle motivazioni personali.
Scritto da: Enzo Sangrigoli
arresto marijuana cronaca Venezia cure tumore marijuana in casa Meolo obbligo di firma piantagione domestica venezia