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Sigarette, aumenti dal 1° gennaio 2026: quanto costeranno pacchetti, trinciati ed e-cig

today16 Dicembre 2025 101

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Dal 1° gennaio 2026 fumare in Italia costerà di più. La nuova Manovra finanziaria introduce un aumento delle accise sui prodotti del tabacco, destinato a incidere fin da subito sui prezzi dei pacchetti di sigarette e, in modo progressivo, anche su trinciati, tabacco riscaldato e sigarette elettroniche.

L’intervento prevede rincari distribuiti su tre anni: 2026, 2027 e 2028, con un aumento complessivo che potrà superare i 40 centesimi a pacchetto entro la fine del triennio.

Perché aumentano i prezzi delle sigarette

L’incremento delle accise rappresenta una delle misure fiscali più rilevanti della Manovra. L’obiettivo è duplice: da un lato reperire risorse per i conti pubblici, dall’altro disincentivare il consumo di tabacco, con un impatto positivo atteso anche sul fronte sanitario.

Quanto costeranno i pacchetti di sigarette

Attualmente il prezzo medio di un pacchetto in Italia oscilla tra 5,30 e 5,50 euro. Con gli aumenti previsti, ecco come potrebbero cambiare i prezzi:

  • Pacchetto da 5,30 euro

    • 2026: circa 5,45 euro

    • 2027: tra 5,55 e 5,57 euro

    • 2028: tra 5,68 e 5,72 euro

  • Pacchetto da 5,50 euro

    • 2026: circa 5,65 euro

    • 2027: tra 5,75 e 5,77 euro

    • 2028: tra 5,88 e 5,92 euro

L’aumento medio previsto per il solo 2026 è di circa 15 centesimi.

Aumenti anche per il tabacco trinciato

I rincari non riguarderanno solo le sigarette confezionate. Anche il tabacco trinciato a mano subirà aumenti significativi:

  • 2026: +0,50 euro

  • 2027: +0,65 euro

  • 2028: +0,80 euro

Un incremento che peserà soprattutto sui consumatori abituali.

Tabacco riscaldato ed e-cig: cosa cambia

La Manovra coinvolge anche le alternative al tabacco tradizionale.

Tabacco riscaldato e dispositivi ibridi

  • 2026: +0,08 / +0,10 euro

  • 2027: +0,10 / +0,12 euro

  • 2028: +0,12 / +0,15 euro

Liquidi per sigarette elettroniche

  • Con nicotina: +10% sul prezzo finale

  • Senza nicotina: +5% sul prezzo finale

Un aumento graduale, ma destinato a pesare

Il rincaro sarà progressivo, ma inevitabile. Entro il 2028, fumare costerà sensibilmente di più rispetto a oggi, sia per chi utilizza sigarette tradizionali sia per chi ha scelto prodotti alternativi.

Una scelta che divide: da un lato il gettito fiscale e la tutela della salute pubblica, dall’altro l’impatto diretto sulle tasche dei consumatori.

Scritto da: Fina Leocata

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