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Un diplomato su due cambierebbe scuola: il dubbio sulle scelte fatte a 13 anni

today15 Aprile 2026 7

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Il ripensamento dopo il diploma

Se potessero tornare indietro, molti studenti farebbero scelte diverse. È quanto emerge dal Rapporto sul Profilo dei Diplomati 2025 realizzato da AlmaDiploma, che fotografa un dato significativo: quasi un diplomato su due non rifarebbe lo stesso percorso di studi.

Solo poco più della metà degli studenti si dichiara pienamente soddisfatta della scelta fatta dopo la terza media, mentre una percentuale molto ampia cambierebbe indirizzo, scuola o entrambi.

Una scelta difficile a 13 anni

Alla base di questo fenomeno c’è una criticità strutturale del sistema scolastico italiano: la necessità di scegliere il proprio percorso già a 13 anni.

Un’età in cui non è sempre facile avere le idee chiare sul futuro, sulle proprie inclinazioni e sugli obiettivi professionali. Con il tempo, molti studenti scoprono interessi diversi e si rendono conto che avrebbero preferito un altro tipo di formazione.

Chi sono i più pentiti

L’indagine evidenzia differenze significative tra i vari percorsi. I livelli di insoddisfazione più alti si registrano tra gli studenti degli istituti professionali e nei licei linguistici.

Al contrario, risultano più soddisfatti coloro che hanno frequentato istituti tecnici, mentre tra i licei spicca il classico, con il minor numero di ex studenti pronti a cambiare scelta.

Differenze tra ragazzi e ragazze

Anche il genere incide sulle percezioni. Le ragazze risultano leggermente più propense a rivedere il proprio percorso scolastico, spesso perché si sentono meno preparate ad affrontare l’università.

I ragazzi, invece, segnalano più frequentemente una carenza nella preparazione al mondo del lavoro, evidenziando una distanza tra scuola e realtà professionale.

Tra formazione e futuro

Uno dei motivi principali del ripensamento riguarda proprio la preparazione ricevuta. Molti studenti ritengono che la scuola non li abbia preparati adeguatamente per il dopo diploma, sia in ambito universitario che lavorativo.

A questo si aggiungono critiche sulla qualità dell’insegnamento, con una parte degli ex studenti che avrebbe desiderato docenti più preparati o percorsi più aggiornati.

Un sistema da ripensare

Il dato che emerge è chiaro: la scuola continua a essere un passaggio fondamentale, ma non sempre riesce a rispondere alle esigenze degli studenti.

Più che trasmettere solo nozioni, il sistema educativo è chiamato a preparare i giovani alla vita dopo il diploma, aiutandoli a orientarsi meglio e a fare scelte più consapevoli.

Scritto da: Fina Leocata

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