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A maggio gli studenti dormono sempre meno: boom di notti in bianco per verifiche e interrogazioni

today22 Maggio 2026 11

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Maggio per molti studenti non significa ancora vacanze, estate o mare. È invece il mese più stressante dell’anno scolastico, quello delle ultime interrogazioni, delle verifiche di recupero e della corsa finale prima di giugno.

Sempre più ragazzi finiscono così per studiare fino a notte fonda, sacrificando ore di sonno pur di riuscire a recuperare programmi, voti e compiti accumulati durante l’anno.

Il mese più pesante dell’anno scolastico

Con l’avvicinarsi della fine delle lezioni aumentano:

  • verifiche;
  • interrogazioni;
  • recuperi;
  • compiti;
  • ansia da rendimento scolastico.

Molti studenti raccontano di andare a dormire tardissimo per riuscire a prepararsi in tempo, arrivando spesso in classe completamente stanchi.

Secondo diversi ragazzi, maggio rappresenta una vera “resa dei conti” scolastica, dove si concentrano voti decisivi e ultime possibilità di recupero.

Il video virale su TikTok

A raccontare questa situazione è stato anche un video diventato virale su TikTok pubblicato dal profilo @5incondottaaaa.

Nel filmato compare la scritta:
“È maggio ed è una settimana che andate a letto alle 3 per studiare”.

Le immagini mostrano studenti esausti e addormentati sui banchi di scuola, una scena in cui molti ragazzi si sono immediatamente riconosciuti.

Il video ha raccolto migliaia di visualizzazioni e commenti da parte di studenti che raccontano esperienze simili.

Sonno ridotto e stanchezza in classe

Dormire poche ore però può avere conseguenze importanti anche sul rendimento scolastico.

Secondo gli esperti, la mancanza di sonno può provocare:

  • difficoltà di concentrazione;
  • maggiore stress;
  • calo della memoria;
  • irritabilità;
  • stanchezza fisica e mentale.

Molti studenti finiscono così per recuperare il sonno direttamente in classe, tra momenti di sonnolenza e cali di attenzione durante le lezioni.

Ansia e pressione scolastica

Il periodo finale dell’anno scolastico viene vissuto da molti ragazzi come una fase ad alta pressione.

Tra voti da recuperare, aspettative familiari e paura delle insufficienze, maggio diventa spesso il mese più intenso per gli studenti delle scuole superiori.

Sui social sempre più giovani condividono:

  • routine di studio notturne;
  • video ironici sulla stanchezza;
  • sfoghi legati allo stress scolastico.

Il rischio del sovraccarico mentale

Psicologi ed esperti ricordano però che studiare fino a notte inoltrata per lunghi periodi può diventare controproducente.

Il cervello infatti ha bisogno di riposo per:

  • memorizzare le informazioni;
  • recuperare energie;
  • mantenere attenzione e lucidità.

Per questo motivo gli specialisti consigliano di alternare studio e pause, evitando ritmi troppo estremi soprattutto nelle settimane più intense dell’anno scolastico.

Scritto da: Fina Leocata

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