RADIO FLASH NEWS

Catania è la città più afosa d’Italia, ma la Sicilia resta tra le regioni con il clima più vivibile

today24 Giugno 2026 10

Sfondo
share close

Trapani tra le migliori città italiane per qualità climatica. Palermo da record per le notti tropicali

La Sicilia si conferma una terra di contrasti climatici. Da una parte ospita alcune delle città italiane con il clima più piacevole, dall’altra registra primati poco invidiabili legati all’aumento delle temperature e all’afa.

È quanto emerge dall’ultima edizione dell’Indice di Vivibilità Climatica realizzato da iLMeteo.it e dal Corriere della Sera, che ha analizzato oltre 400 milioni di dati meteorologici raccolti nei 108 capoluoghi italiani.

Trapani tra le città con il clima migliore d’Italia

Nella classifica generale dedicata alla qualità del clima, Trapani conquista un prestigioso posto tra le prime cinque città italiane.

La città siciliana si colloca infatti alle spalle di Ancona e insieme a Bari, Brindisi e Vibo Valentia, confermando come le località costiere del Sud continuino a offrire condizioni climatiche particolarmente favorevoli durante gran parte dell’anno.

Le brezze marine e l’assenza di inverni rigidi contribuiscono a rendere queste aree tra le più apprezzate dal punto di vista meteorologico.

Catania conquista il primato dell’afa

Se Trapani sorride, Catania deve fare i conti con un record decisamente meno positivo.

Secondo lo studio, il capoluogo etneo è risultato la città più afosa d’Italia nel 2025, con ben 103 giornate caratterizzate da temperature elevate e alti livelli di umidità.

Il dato viene calcolato attraverso l’indice di calore, che misura la temperatura percepita tenendo conto sia dei gradi registrati sia dell’umidità presente nell’aria.

Non a caso, tra le città più colpite dall’afa figurano quasi esclusivamente centri urbani della Sicilia e della Sardegna.

Palermo tra le regine delle notti tropicali

Anche Palermo registra numeri che evidenziano gli effetti del cambiamento climatico.

Nel corso del 2025 il capoluogo siciliano ha superato quota 110 notti tropicali, ovvero quelle in cui la temperatura non scende mai sotto i 20 gradi nemmeno durante le ore notturne.

Un dato particolarmente significativo se confrontato con altre grandi città italiane come Milano, che si è fermata a circa 77 notti tropicali nello stesso periodo.

Il clima siciliano tra vantaggi e criticità

Nonostante l’aumento delle ondate di calore e dell’umidità, la Sicilia continua a distinguersi per una buona qualità climatica complessiva.

Le città costiere dell’isola beneficiano infatti dell’effetto mitigatore del mare, che aiuta a contenere sia il caldo estremo estivo sia il freddo durante l’inverno.

Al contrario, le aree interne e molte città del Nord Italia risultano più esposte agli estremi climatici, tra temperature elevate, nebbie persistenti e lunghi periodi di gelo.

Gli effetti del cambiamento climatico

Gli esperti sottolineano come il Mediterraneo stia vivendo una fase di profonda trasformazione.

Il progressivo aumento delle temperature marine sta contribuendo a rendere più frequenti fenomeni come afa, notti tropicali ed eventi meteorologici estremi.

In Sicilia il freddo intenso è ormai sempre più raro e molte città dell’isola registrano inverni particolarmente miti rispetto al passato.

Una regione tra paradiso climatico e laboratorio del cambiamento

L’indagine conferma dunque una doppia realtà.

Da un lato la Sicilia continua a essere una delle mete climaticamente più favorevoli d’Italia, grazie al mare, alle brezze costiere e alle temperature generalmente miti.

Dall’altro rappresenta uno dei territori dove gli effetti del riscaldamento globale si manifestano con maggiore evidenza, tra afa crescente, estati sempre più lunghe e notti tropicali in costante aumento.

Un paradosso che racconta meglio di qualsiasi statistica la nuova sfida climatica che attende l’intero Mediterraneo.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Editore
testata giornalistica
Informativa

Ascoltaci dal tuo smartphone