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Programme Name: Eurovision: You Decide 2019 - TX: n/a - Episode: n/a (No. n/a) - Picture Shows: Michael - (C) BBC - Photographer: Guy Levy
Il Regno Unito ha chiuso un’edizione dell’Eurovision nel peggiori dei modi, ultimo in classifica.
Un’affronto per gli Inglesi – se considerate – che sono i maggiori produttori di hit mondiali con nomi eccellenti che riempiono le playlist delle radio del globo: ma all’Eurovision perchè mandano dei perfetti sconosciuti a rappresentare un paese così importante?
Negli ultimi tre anni – da quando seguiamo l’evento – ci siamo sempre chiesti, e abbiamo chiesto ai colleghi della stampa Inglese il perchè di tale disinteresse ad uno degli eventi musicali più importante al mondo e per il ruolo che gli stessi ricoprono nel mondo della discografia; l’imbarazzo è totale, le risposte sono sempre blande.
Questa volta a tuonare è la stampa Inglese
Si chiedono se incolpare la politica? E quali altri fattori sono in gioco? sul proprio sito della BBC stilano cinque possibili ragioni per cui il Regno Unito ha floppato – e continua a floppare, Tirando in ballo la Brexit.
Nell’interessante riflessione/accusa c’è la scorsa attenzione da parte del mondo discografico, le selezioni e i talenti scelti.
Ma quello della politica è una falsa pista, secondo l’editor di The Spectator e l’appassionato di Eurovision, Fraser Nelson.
Ha detto a BBC News: “È allettante per noi britannici incolpare la politica o la Brexit quando floppiamo in Eurovision, ma dobbiamo affrontare i fatti qui: la politica non ha aiutato la vittoria olandese, avevano una canzone superba e non l’abbiamo mai fatto”.
“Finché la Gran Bretagna continuerà a incolpare la politica per il nostro fallimento dell’Eurovisione, continueremo a rimanere a bocca aperta sul più grande palcoscenico musicale del mondo e continueremo a inviare entrate visibilmente peggiori di quelle presentate dai paesi un decimo della nostra dimensione“.
Come uno dei “cinque grandi” paesi che contribuiscono con il maggior numero di fondi per il concorso, il Regno Unito non deve competere nelle semifinali e va dritto in finale.
Nella riflessioni emerge un’elogio per il nostro paese: dei cinque grandi (Big Five), l’Italia è l’unico paese che ha costantemente mantenuto alto il profilo degli artisti portati alla kermesse.
L’ultima vittoria dell’Inghilterra all’Eurovision risale al 1997 con Katrina and The Waves, famosi in Italia per “Walking on Sunshine”, in quella edizione vinsero presentando il brano “Love Shine a Light” canzone che comunque non è mai entrata nemmeno nella Top 50 del Regno Unito.
Dopo questo ennesimo tonfo all’Eurovision gli Inglesi torneranno alla carica?
Ecco il grafico che meglio ricostruisce la storia degli Inglesi dall’ultima vittoria ad oggi.

Scritto da: Enzo Sangrigoli
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