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20 Gennaio 2022 Morandi: “Al Festival ritrovo il sole. E qualche rivale…”

Gianni Morandi torna in gara al Festival di Sanremo, per la settima volta, con Apri tutte le porte e l’entusiasmo di sempre. Ne parla via Zoom dal teatro Duse di Bologna, dove ieri sera ha ripreso il tour Stasera gioco in casa, interrotto per la pandemia. «È una canzone di speranza scritta da Jovanotti — racconta —, c’è la voglia di ritrovare il sole sulla nostra vita. Amo il Festival, me lo ricordo quando lo vidi per la prima volta da bambino, nel 1958, sulla tv annebbiata del bar di Monghidoro, con Modugno che cantava Nel blu dipinto di blu e mezzo paese a guardarlo. Avevo 13 anni e ogni volta che calco quel palcoscenico torna la scossa, l’emozione. Sarà una settimana che vivrò intensamente. Lo vinsi con Si può dare di più con Tozzi e Ruggeri, ma avrò la tremarella lo stesso. Cinque minuti prima di cantare cominceranno a sudarmi le mani. Forse i giovani lo sentono di meno, ma per me che lo conosco è così: spero che mia moglie mi dia una spinta».

Sul palcoscenico ci sarà anche Massimo Ranieri, rivale negli Anni 60 e 70… «Rivali, ma amici, come Coppi e Bartali».
Curiosità: il brano in gara di Tananai, Sesso occasionale, è scritto da Paolo Antonacci, figlio di Biagio e nipote di Gianni. Un altro bell’incrocio del destino.