RADIO FLASH - BLOG

Il cinema piace sempre di più ai giovani

today26 Dicembre 2025 34

Sfondo
share close

Per gli under 19 il grande schermo è l’attività culturale preferita

Altro che solo smartphone e social network. Il cinema conquista sempre di più i giovani, diventando l’attività culturale più amata nel loro tempo libero. A confermarlo è un recente report dell’ISTAT, che fotografa le abitudini culturali dei giovanissimi tra 11 e 19 anni.

Guardare un film sul grande schermo non è solo un passatempo, ma una vera esperienza condivisa che continua ad affascinare le nuove generazioni.

I numeri: il cinema cresce con l’età

Secondo i dati, il 68,2% degli undicenni frequenta il cinema, una percentuale che cresce progressivamente fino a raggiungere il 79,1% dei diciottenni. Un trend chiaro che dimostra come l’interesse per il grande schermo aumenti con l’età.

Il cinema si conferma così la prima attività culturale scelta dai giovani, superando musei, concerti e teatro.

Musei, concerti e sport: come cambiano le preferenze

La frequentazione di musei e siti archeologici coinvolge il 50,6% dei ragazzi fino ai 13 anni, scende al 45% intorno ai 15 anni e torna a crescere fino al 55,8% a 18 anni.

Al terzo posto tra le attività culturali troviamo i concerti, che passano dal 21,8% degli undicenni al 48,1% dei diciannovenni, segno di un interesse che matura con il tempo.

Gli eventi sportivi dal vivo attirano soprattutto i tredicenni, con il 41,9%, ma la percentuale cala al 34,5% tra i diciannovenni. Più in difficoltà, invece, il teatro, seguito solo dal 29,8% dei giovanissimi.

Il ruolo della famiglia nelle scelte culturali

Un dato significativo riguarda il livello di istruzione dei genitori, che incide fortemente sulle abitudini culturali dei figli. I ragazzi con genitori laureati risultano cinque volte più propensi a frequentare spettacoli ed eventi culturali.

Al contrario, tra i figli di genitori con la sola licenza media, la partecipazione a queste attività risulta sensibilmente più bassa, evidenziando un divario culturale ancora presente.

Associazioni e gruppi: numeri contenuti

Più limitata la partecipazione alle organizzazioni religiose e parrocchiali, frequentate solo dal 14,2% dei giovani. Ancora più bassa la presenza nelle organizzazioni giovanili, come gli scout, che coinvolgono appena l’8,1% dei ragazzi.

Il cinema come segnale positivo

Il dato più incoraggiante resta uno: i giovanissimi amano il cinema. In un’epoca dominata dagli schermi personali, il fatto che le nuove generazioni continuino a scegliere la sala cinematografica come luogo di aggregazione e cultura rappresenta un segnale positivo.

Il grande schermo, ancora una volta, dimostra di saper parlare ai giovani. E questa è una notizia che lascia ben sperare per il futuro della cultura.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Editore
testata giornalistica
Informativa

Ascoltaci dal tuo smartphone