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Sorpresa: il lunedì potrebbe essere il giorno più felice della settimana

today15 Giugno 2026 18

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Per molti è il giorno più difficile da affrontare, quello che segna la fine del weekend e il ritorno agli impegni quotidiani. Eppure, secondo la scienza, il lunedì potrebbe essere uno dei momenti in cui ci sentiamo meglio.

A rivelarlo è un’analisi condotta su circa un milione di risposte raccolte da oltre 50 mila adulti, che ha esaminato come umore, ansia e benessere psicologico cambino nel corso della giornata, della settimana e persino delle stagioni.

I risultati mostrano che il nostro stato d’animo segue schemi molto più prevedibili di quanto immaginiamo.

Il mattino è il momento migliore della giornata

Secondo i dati raccolti, le persone tendono a sentirsi più felici nelle prime ore del giorno.

Il benessere emotivo raggiunge livelli particolarmente elevati al mattino, quando il corpo è più riposato e dispone di maggiori energie fisiche e mentali.

Tra i giorni della settimana, spiccano soprattutto il lunedì e il venerdì, che registrano livelli di soddisfazione e positività superiori rispetto ad altri momenti.

Il ruolo dell’orologio biologico

Gli esperti ritengono che questa tendenza sia legata al ritmo circadiano, il meccanismo biologico che regola sonno, veglia e numerose funzioni dell’organismo.

Durante le prime ore della giornata il corpo produce quantità maggiori di cortisolo, un ormone che, se presente nei livelli corretti, favorisce attenzione, energia e capacità di affrontare le attività quotidiane.

Questo potrebbe spiegare perché molte persone si sentano più motivate e ottimiste appena sveglie.

La sera è il momento più difficile

Con il passare delle ore la situazione cambia.

La ricerca evidenzia infatti che il benessere tende a diminuire gradualmente durante la giornata, raggiungendo i livelli più bassi nelle ore serali e notturne.

Intorno alla mezzanotte si registrano generalmente i maggiori livelli di stanchezza, stress e vulnerabilità emotiva.

La fatica accumulata nel corso della giornata può infatti influenzare negativamente l’umore e la percezione del benessere.

La domenica porta più ansia

Un altro dato interessante riguarda la domenica.

Molte persone manifestano livelli più elevati di ansia proprio nell’ultimo giorno del weekend. Un fenomeno noto anche come “ansia della domenica sera”, legato alla prospettiva del ritorno al lavoro, alla scuola o agli impegni della settimana successiva.

La mente tende infatti ad anticipare responsabilità e scadenze, aumentando le sensazioni di tensione e preoccupazione.

L’estate resta la stagione della felicità

Anche il periodo dell’anno ha un impatto significativo sul benessere psicologico.

Secondo lo studio, l’estate è la stagione in cui le persone si sentono generalmente più felici, rilassate e meno stressate.

Le giornate più lunghe, il maggior tempo trascorso all’aria aperta e una maggiore esposizione alla luce naturale contribuiscono a migliorare l’umore e la qualità del sonno.

In inverno il benessere diminuisce

Nei mesi più freddi, invece, la riduzione delle ore di luce può influire negativamente sull’equilibrio psicofisico.

La minore esposizione al sole può alterare la produzione di serotonina e melatonina, sostanze fondamentali per la regolazione dell’umore e del ciclo sonno-veglia.

Per questo motivo molte persone durante l’inverno riferiscono una sensazione di minore energia e maggiore stanchezza.

La felicità segue ritmi precisi

Lo studio conferma che il nostro benessere non dipende soltanto dagli eventi della vita quotidiana, ma anche da meccanismi biologici e ambientali che influenzano il nostro organismo.

Sapere quando siamo naturalmente più predisposti al buon umore può aiutarci a organizzare meglio le attività quotidiane, rispettando i ritmi del corpo e della mente.

E forse, dopo questa ricerca, il lunedì non sembrerà più così terribile come pensavamo.

Scritto da: Fina Leocata

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