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L’intelligenza artificiale entra anche nelle cerimonie di nozze, ma questa volta con un esito inatteso. Un matrimonio è stato annullato perché il discorso pronunciato durante la cerimonia, redatto con l’aiuto di ChatGPT, non rispettava i requisiti di legge. Mancavano infatti i riferimenti obbligatori al Codice civile, rendendo le nozze giuridicamente invalide.
È accaduto nei Paesi Bassi, dove il Tribunale di Zwolle ha deciso di annullare l’unione.
Tutto è iniziato quando la coppia ha chiesto a un amico di celebrare il matrimonio come ufficiale di stato civile per un giorno, una possibilità prevista dalla legge olandese (ma non consentita in Italia). La cerimonia si è svolta comunque alla presenza di un vero ufficiale di stato civile, come richiesto dalla normativa.
Per preparare il discorso, l’amico si è fatto aiutare da ChatGPT. Durante la cerimonia sono state pronunciate frasi come:
«Promettete di starvi al fianco oggi, domani e per sempre?»
«Di ridere insieme, di crescere insieme e di amarvi a vicenda, qualunque cosa accada?»
Dopo il “sì” degli sposi, la coppia è stata dichiarata marito e moglie.
Il problema è emerso in seguito: nel testo della cerimonia non compariva alcun riferimento giuridico all’articolo 1:67, paragrafo 1, del Codice civile olandese, che stabilisce l’obbligo per i futuri sposi di dichiarare espressamente di adempiere a tutti gli obblighi legali del matrimonio.
Secondo il tribunale, l’assenza di questa formula rende l’atto non conforme alla legge, motivo per cui il matrimonio non può essere considerato valido dal punto di vista giuridico.
La coppia ha accusato l’ufficiale di stato civile presente di non aver segnalato l’errore e ha chiesto di mantenere almeno la data ufficiale del matrimonio, alla quale attribuiva un forte valore emotivo.
I giudici, però, sono stati inflessibili: la legge non può essere ignorata, nemmeno in presenza di buona fede o di un errore formale. Il matrimonio è stato quindi annullato e dovrà essere ripetuto secondo le procedure corrette.
Il caso riaccende il dibattito sull’uso dell’AI in ambiti legali e istituzionali. ChatGPT può essere uno strumento di supporto, ma non può sostituire la conoscenza delle norme giuridiche, soprattutto quando sono in gioco atti ufficiali.
Matrimoni sempre più moderni, dunque, ma rigorosamente a norma di legge.
E possibilmente… senza scadenza.
Scritto da: Fina Leocata
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