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Nessun erede e nessun testamento: così patrimoni da miliardi finiscono nelle casse dello Stato

today11 Giugno 2026 6

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In Italia esistono patrimoni che, alla morte del proprietario, non vengono ereditati da nessuno. Case, terreni, conti correnti e beni di valore che, in assenza di eredi o di un testamento valido, finiscono per essere acquisiti dallo Stato.

È il fenomeno delle cosiddette “eredità vacanti”, una realtà poco conosciuta ma sempre più diffusa che, secondo gli esperti, nei prossimi anni potrebbe raggiungere cifre impressionanti.

Il caso che arriva dall’Emilia-Romagna

La vicenda riguarda un uomo morto nel 2009 a Reggio Emilia senza lasciare figli, parenti o persone che potessero rivendicare la successione.

Dopo il decesso, il patrimonio era stato affidato a un curatore nominato dal tribunale, incaricato di amministrare i beni in attesa dell’eventuale comparsa di un erede.

Con il trascorrere degli anni, però, nessuno si è presentato per reclamare l’eredità. Scaduti i termini previsti dalla legge, il tribunale ha dichiarato conclusa la procedura e il patrimonio è passato definitivamente allo Stato.

Un fenomeno in continua crescita

Quello dell’uomo emiliano non è un caso isolato.

Secondo uno studio realizzato dall’Evaluation Lab della Fondazione Giordano Dell’Amore per Fondazione Cariplo, il valore complessivo delle eredità senza destinatari in Italia ammonta già a circa 8 miliardi di euro.

Le stime indicano inoltre una crescita costante del fenomeno: entro il 2030 il patrimonio senza eredi potrebbe superare i 20 miliardi di euro, mentre nel 2040 potrebbe arrivare addirittura a oltre 88 miliardi.

Perché aumentano le eredità vacanti

Alla base di questa tendenza ci sono diversi fattori sociali e demografici.

Da una parte cresce il numero delle persone sole, senza figli o familiari stretti; dall’altra continua a essere molto limitata la diffusione del testamento tra gli italiani.

Secondo gli esperti, soltanto una piccola percentuale della popolazione pianifica in modo formale la destinazione dei propri beni dopo la morte.

Quando non esistono eredi legittimi e nessuna disposizione testamentaria, il patrimonio segue quindi il percorso previsto dalla legge e viene acquisito dallo Stato.

Un patrimonio che potrebbe aiutare il sociale

Molti osservatori sottolineano come una parte di queste ricchezze potrebbe essere destinata a finalità benefiche attraverso i lasciti testamentari.

Fondazioni, enti del terzo settore, associazioni culturali e organizzazioni di volontariato potrebbero infatti beneficiare di risorse importanti, contribuendo a finanziare progetti sociali, sanitari e culturali.

Si tratta di una pratica già molto diffusa in altri Paesi europei, mentre in Italia continua a essere ancora poco conosciuta.

Una questione che riguarda il futuro del Paese

L’invecchiamento della popolazione e la riduzione dei nuclei familiari rendono il tema sempre più attuale.

Nei prossimi decenni il numero delle persone senza eredi diretti è destinato ad aumentare e, di conseguenza, crescerà anche il valore dei patrimoni destinati a rimanere senza proprietari.

Una realtà che apre interrogativi non solo giuridici ed economici, ma anche sociali, sul futuro di un patrimonio che potrebbe rappresentare una risorsa importante per l’intera collettività.

Scritto da: Fina Leocata

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