RADIO FLASH - BLOG

Si traveste da pianta per sorprendere gli automobilisti: decine di multe a chi usa il cellulare alla guida

today5 Agosto 2026 4

Sfondo
share close

L’insolita strategia della polizia in New Jersey punta a contrastare una delle infrazioni più pericolose sulle strade. In poche ore sono state elevate 74 sanzioni

Per combattere l’uso del cellulare al volante, la polizia ha scelto un metodo decisamente fuori dagli schemi. A Dunellen, nel New Jersey, un agente si è mimetizzato tra la vegetazione indossando un travestimento da pianta per osservare gli automobilisti senza destare sospetti.

L’iniziativa, diventata rapidamente virale sui social, aveva un obiettivo preciso: individuare chi continua a utilizzare lo smartphone mentre guida, mettendo a rischio la propria sicurezza e quella degli altri utenti della strada.

Un agente nascosto tra gli alberi

Il poliziotto è rimasto per circa sei ore lungo una delle arterie più trafficate della cittadina, nascosto accanto a un albero e dotato di binocolo.

Ogni volta che individuava un automobilista intento a telefonare, scrivere messaggi o utilizzare il cellulare durante la guida, segnalava il veicolo ai colleghi impegnati nei controlli poco più avanti.

Il bilancio dell’operazione è stato significativo: 74 contravvenzioni, con una media di circa 12 multe ogni ora.

Sanzioni sempre più severe

Nel New Jersey l’utilizzo del cellulare alla guida è punito con multe che aumentano in caso di recidiva.

La prima violazione comporta una sanzione economica, mentre le successive possono diventare molto più pesanti, fino ad arrivare alla decurtazione dei punti dalla patente e, nei casi previsti dalla normativa locale, anche alla sospensione del documento di guida.

Una strada scelta non a caso

Il controllo è stato organizzato in una zona particolarmente frequentata da automobilisti e pedoni.

Secondo il Dipartimento di Polizia, l’obiettivo era aumentare la sicurezza stradale in un tratto dove la distrazione al volante potrebbe avere conseguenze particolarmente gravi.

Tecnologia o controlli sul campo?

Negli ultimi anni molte amministrazioni hanno introdotto sistemi automatici e telecamere intelligenti per individuare le infrazioni al Codice della strada.

In questo caso, però, gli agenti hanno scelto un approccio completamente diverso, affidandosi all’osservazione diretta anziché a strumenti basati sull’intelligenza artificiale.

L’operazione dimostra come, accanto alle nuove tecnologie, anche controlli tradizionali ma creativi possano rivelarsi efficaci nel contrastare comportamenti pericolosi come l’uso dello smartphone durante la guida.

Per gli esperti della sicurezza stradale, infatti, la distrazione provocata dal cellulare resta una delle principali cause di incidenti e continua a rappresentare un problema su cui le forze dell’ordine di molti Paesi stanno concentrando sempre maggiore attenzione.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Editore
testata giornalistica
Informativa

Ascoltaci dal tuo smartphone