RADIO FLASH - BLOG

Capitale italiana della Cultura 2028: svelate le dieci città finaliste

today26 Gennaio 2026 11

Sfondo
share close

È ufficialmente partito il conto alla rovescia per la Capitale italiana della Cultura 2028. Il Ministero della Cultura ha annunciato i dieci progetti finalisti che si contenderanno uno dei titoli più prestigiosi del panorama culturale nazionale, capace di valorizzare territori, identità e visioni future.

Le città selezionate rappresentano un’Italia diffusa, fatta di centri storici, aree interne e città di mare, tutte accomunate da una forte spinta progettuale e culturale.


Le dieci città finaliste e i progetti candidati

Tra le finaliste troviamo Anagni, con il progetto “Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce”, seguita da Ancona, che propone “Ancona. Questo adesso”.

In corsa anche Catania, con “Catania continua”, e Colle di Val d’Elsa, candidata con “Colle28. Per tutti, dappertutto”.

La Romagna è rappresentata da Forlì con “Sentieri della bellezza”, mentre la Puglia partecipa con Gravina in Puglia e il progetto “Radici al futuro”.

In lizza anche Massa, con “La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia”, Mirabella Eclano, che punta su “L’Appia dei popoli”, Sarzana con “L’Impavida. Sarzana crocevia del futuro” e infine Tarquinia, che propone “La cultura è volo”.


Le audizioni pubbliche: date e modalità

Il prossimo passaggio chiave sarà rappresentato dalle audizioni pubbliche, in programma giovedì 26 e venerdì 27 febbraio presso la Sala Spadolini.

Ogni città avrà 60 minuti complessivi:

  • 30 minuti per presentare il proprio dossier

  • 30 minuti di confronto diretto con la Giuria

Le audizioni saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale del Ministero della Cultura, consentendo a cittadini e operatori culturali di seguire l’intero percorso.


Un titolo che guarda al futuro

La competizione per la Capitale italiana della Cultura non è solo una sfida tra città, ma un’occasione per raccontare un’idea di Paese, capace di coniugare patrimonio, innovazione e partecipazione.

Il verdetto finale decreterà la città vincitrice, ma già oggi le dieci finaliste rappresentano un mosaico di energie culturali che mettono al centro l’Italia del futuro.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Editore
testata giornalistica
Informativa

Ascoltaci dal tuo smartphone