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Tempesta geomagnetica in arrivo: rischi di blackout e aurore boreali visibili fino a Roma

today12 Novembre 2025 43

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Una forte tempesta geomagnetica è in arrivo e potrebbe colpire la Terra da oggi 12 novembre. Gli esperti segnalano che il fenomeno, originato da una potente eruzione solare, potrebbe causare blackout elettrici, disturbi ai satelliti e, in modo spettacolare, aurore boreali visibili anche in Italia, forse persino sopra Roma.

Cosa sta accadendo sul Sole

A circa 150 milioni di chilometri dalla Terra, il Sole ha emesso una massiccia espulsione di massa coronale (CME), ovvero un’enorme nube di plasma magnetico che viaggia nello spazio a velocità altissime.
Quando questa nube colpisce il campo magnetico terrestre, si genera una tempesta geomagnetica, un fenomeno capace di interferire con i sistemi elettronici e di comunicazione.

Secondo la NASA e la NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), la tempesta in arrivo potrebbe raggiungere un’intensità di livello G3 o superiore sulla scala di classificazione, considerata una delle più forti degli ultimi mesi.

Le possibili conseguenze sulla Terra

Le tempeste geomagnetiche possono avere diversi effetti sul nostro pianeta. Tra i principali rischi segnalati dagli esperti:

  • Blackout temporanei nelle reti elettriche;

  • Disturbi ai sistemi GPS e di navigazione aerea;

  • Interferenze con i satelliti e le comunicazioni radio;

  • Problemi nei sistemi di telecomunicazione e internet satellitare.

Ma non tutto è negativo: tra le conseguenze più affascinanti ci sono le aurore boreali, che grazie all’impatto del vento solare con l’atmosfera terrestre, possono colorare il cielo di verde, rosso e viola anche a latitudini insolitamente basse.

Aurore boreali visibili anche in Italia

Il fenomeno potrebbe regalare uno spettacolo unico anche ai cieli italiani.
Gli esperti non escludono che le aurore boreali possano essere visibili persino a Roma, Napoli e nelle regioni centrali e settentrionali del Paese, come già accaduto in rare occasioni in passato.

Si tratta di un evento straordinario che testimonia l’intensa attività solare di questo periodo, con il Sole che si avvicina al massimo del suo ciclo di 11 anni, caratterizzato da un aumento di macchie solari e tempeste magnetiche.

Quando e come osservarla

Il picco della tempesta è atteso nella giornata di martedì 12 novembre, ma già nelle ore precedenti e successive sarà possibile osservare fenomeni luminosi nel cielo notturno, soprattutto in aree rurali e con bassa illuminazione artificiale.

Gli esperti raccomandano di evitare l’uso di strumenti ottici diretti sul Sole durante il giorno e di limitare l’esposizione a fonti luminose per godere al meglio dello spettacolo naturale durante la notte.

Scritto da: Fina Leocata

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