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Tredici cognomi italiani a rischio estinzione: ecco quali stanno scomparendo

today7 Maggio 2026 11

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Un patrimonio che si perde
In Italia si fanno sempre meno figli e questo ha un impatto diretto anche sui cognomi. Secondo una ricerca di MyHeritage, sono almeno 13 i cognomi italiani che rischiano di scomparire o che risultano ormai quasi introvabili.

A incidere sono diversi fattori: il calo demografico, la mobilità geografica e la progressiva dispersione dei nuclei familiari, che rendono sempre più difficile la trasmissione del cognome nel tempo.

Cognomi legati ai territori
Molti dei cognomi a rischio hanno origini antiche e locali, spesso legate a piccole comunità o a espressioni dialettali. È il caso di Aguglione, cognome fiorentino del XIII secolo, ormai scomparso, o di Bellagamba, diffuso tra Toscana ed Emilia-Romagna e oggi introvabile.

Altri esempi sono Cantarutti, di origine friulana, ancora presente ma in pochissime famiglie, e Diotallevi, cognome del Centro Italia legato storicamente agli orfani.

Storie e significati curiosi
Molti cognomi raccontano storie particolari. Incognito, ad esempio, veniva attribuito ai bambini senza identità conosciuta, mentre Proietti — oggi raro — indicava i trovatelli ed è diventato noto grazie all’attore Gigi Proietti.

Nel Sud Italia troviamo Legista, legato alla figura del giurista nella zona di Caltagirone, e Mezzasalma, che deriva da un’antica unità di misura agraria siciliana.

Altri cognomi in via di estinzione sono Prencipe, variante di Principe diffusa tra Campania e Calabria, e Scantamburlo, di origine veneta.

Radici tra storia e lavoro
Alcuni cognomi raccontano mestieri o origini sociali:

  • Mangiaterra (o Magnaterra), legato ai proprietari terrieri
  • Vespasiani, con richiami all’epoca romana
  • Zappacosta, di origine agricola, oggi più diffuso all’estero che in Italia

Un’identità da preservare
I cognomi non sono solo un segno distintivo, ma rappresentano la storia e le radici familiari. La loro scomparsa è anche la perdita di una parte della memoria collettiva del Paese.

Scritto da: Fina Leocata

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