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Trova vecchi libretti bancari in una scatola di biscotti: potrebbero valere oltre 73 mila euro

today31 Maggio 2026 6

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Una semplice scatola di biscotti dimenticata in casa si è trasformata in una scoperta sorprendente per una pensionata di Fermo. La donna, mentre riordinava alcuni oggetti conservati da tempo, ha trovato al suo interno alcuni vecchi libretti di risparmio cartacei risalenti agli anni Sessanta e Settanta.

Ignorandone il valore e non sapendo se fossero ancora validi, ha deciso di rivolgersi a un’associazione di legali specializzata nell’assistenza ai risparmiatori. Da quel momento è iniziata una verifica che potrebbe portare al recupero di una somma tutt’altro che trascurabile.

Libretti con poche lire diventati una piccola fortuna

I libretti erano stati emessi dalla storica Cassa di Risparmio di Fermo, successivamente incorporata in un grande gruppo bancario nazionale.

A una prima analisi gli importi riportati sembravano modesti: le somme depositate oscillavano infatti tra mille e cinquemila lire. Tuttavia, secondo la valutazione effettuata dai consulenti legali, il valore dei titoli, considerando rivalutazioni e interessi maturati nel corso dei decenni, potrebbe oggi raggiungere circa 73 mila euro.

Una cifra decisamente superiore a quanto la pensionata avrebbe mai immaginato al momento del ritrovamento.

Il problema della prescrizione

La vicenda presenta però un aspetto giuridico non trascurabile. Trattandosi di libretti rimasti inutilizzati per molti anni, esiste infatti il rischio che possano essere considerati prescritti.

Proprio per questo motivo la donna ha deciso di affidarsi a professionisti del settore, che stanno valutando la documentazione per capire se esistano ancora i presupposti per richiedere il rimborso delle somme.

Secondo quanto evidenziato dai legali, potrebbe entrare in gioco l’articolo 2935 del Codice Civile, secondo il quale la prescrizione decorre dal momento in cui il diritto può essere effettivamente esercitato. Un elemento che potrebbe risultare determinante nella valutazione del caso.

Un fenomeno tutt’altro che raro

Quello della pensionata marchigiana non sarebbe un episodio isolato. In Italia esistono infatti milioni di rapporti finanziari inattivi, tra libretti di risparmio, conti correnti e titoli mai riscossi o dimenticati nel corso degli anni.

Secondo le stime, sarebbero circa 10 milioni i cosiddetti “rapporti dormienti” ancora presenti nel nostro Paese, molti dei quali potrebbero nascondere somme di denaro di cui gli eredi o i proprietari stessi ignorano l’esistenza.

Una scoperta che potrebbe cambiare tutto

Adesso la donna attende l’esito delle verifiche per capire se potrà effettivamente recuperare il denaro custodito per decenni all’interno di quei libretti dimenticati.

Una storia curiosa che dimostra come, a volte, vecchi documenti conservati in soffitta, in un cassetto o persino dentro una scatola di biscotti possano trasformarsi in una sorpresa inaspettata.

Scritto da: Fina Leocata

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