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Università, cresce l’Italia nelle classifiche mondiali: il Politecnico di Milano entra nella Top 100

today22 Giugno 2026 8

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Sempre più atenei italiani migliorano il loro posizionamento internazionale

Le università italiane continuano a guadagnare terreno nelle classifiche accademiche mondiali. A confermarlo è l’ultima edizione del QS World University Rankings, uno dei più autorevoli sistemi di valutazione degli atenei a livello internazionale.

L’Italia registra infatti un miglioramento generale, con ben 26 università che hanno scalato posizioni rispetto all’anno precedente. Tuttavia, tra le prime cento università del mondo compare un solo ateneo italiano: il Politecnico di Milano.

Il Politecnico di Milano tra i migliori al mondo

L’università milanese continua il suo percorso di crescita internazionale e raggiunge l’87° posto nella classifica globale, migliorando di undici posizioni rispetto all’anno precedente.

Si tratta del miglior risultato ottenuto da un ateneo italiano e di una conferma dell’eccellenza raggiunta nei settori dell’ingegneria, dell’architettura e dell’innovazione tecnologica.

La Sapienza e Bologna vicine alla Top 100

Appena fuori dalle prime cento posizioni troviamo la Sapienza Università di Roma, che raggiunge il 111° posto mondiale con un balzo di 17 posizioni.

Ottimo risultato anche per l’Università di Bologna, che sale al 123° posto e conferma il proprio ruolo tra gli atenei più prestigiosi d’Europa.

Napoli Federico II prima università del Sud

Per trovare il primo ateneo del Mezzogiorno bisogna arrivare al 401° posto della graduatoria mondiale, occupato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Un risultato significativo che conferma il ruolo centrale dell’università partenopea nel panorama accademico del Sud Italia.

Tra gli altri atenei italiani presenti in classifica figurano anche l’Università degli Studi di Padova, il Politecnico di Torino, l’Università degli Studi di Milano, l’Università di Pisa e l’Università degli Studi di Firenze.

Dominano ancora Stati Uniti e Regno Unito

A livello mondiale il primato resta nelle mani del Massachusetts Institute of Technology, che si conferma al primo posto per il quindicesimo anno consecutivo.

Completano il podio l’Imperial College London e la Stanford University.

Gli Stati Uniti continuano a dominare la classifica con numerosi atenei presenti nelle prime venti posizioni, mentre cresce in maniera significativa anche la presenza delle università cinesi.

Le migliori università d’Europa

La graduatoria europea vede al primo posto la University of Oxford, seguita dall’ETH Zürich.

Nelle prime dieci posizioni figurano inoltre l’University of Cambridge, la University College London, la King’s College London e la EPFL.

Come vengono valutate le università

La classifica QS prende in considerazione diversi indicatori.

Tra i principali figurano la reputazione accademica, il giudizio dei datori di lavoro, il rapporto tra docenti e studenti, il numero di citazioni scientifiche, il livello di internazionalizzazione del corpo docente e la presenza di studenti stranieri.

Parametri che consentono di misurare non soltanto la qualità della didattica, ma anche la capacità di produrre ricerca e attrarre talenti da tutto il mondo.

Un segnale positivo per l’università italiana

Nonostante la presenza limitata nella Top 100 mondiale, la crescita registrata da numerosi atenei italiani rappresenta un segnale incoraggiante.

L’aumento della competitività internazionale dimostra come il sistema universitario italiano stia investendo sempre di più in ricerca, innovazione e internazionalizzazione, elementi fondamentali per affrontare le sfide del futuro.

Scritto da: Fina Leocata

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