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Sigarette, aumenti in arrivo dal 2026: quanto costeranno pacchetto per pacchetto fino al 2028

today28 Ottobre 2025 204

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Brutte notizie per i fumatori: la Legge di Bilancio 2026 introduce nuovi aumenti sui prezzi delle sigarette e dei prodotti del tabacco.
Dal prossimo anno, i pacchetti costeranno in media 15 centesimi in più, con ulteriori rincari nel 2027 e 2028.

Secondo le stime ufficiali, entro tre anni il prezzo medio salirà di circa 40 centesimi a pacchetto, variando in base alla marca e alla tipologia di tabacco.

Gli aumenti previsti fino al 2028

Gli incrementi sono legati all’aumento delle accise sui tabacchi lavorati.
Nel dettaglio:

  • 32 euro al chilo nel 2026

  • 35,50 euro al chilo nel 2027

  • 38,50 euro al chilo dal 2028

Parallelamente, l’aliquota proporzionale sul prezzo di vendita scenderà leggermente (dal 49,23% al 48%).
Questo meccanismo determinerà un rincaro medio di:

  • +15 centesimi nel 2026

  • +10-12 centesimi nel 2027

  • +14-15 centesimi nel 2028

I pacchetti oggi venduti tra 5,30 e 5,50 euro potrebbero arrivare a costare tra 5,70 e 5,90 euro entro il 2028.

Tabacco trinciato: aumenti ancora più consistenti

Anche il tabacco trinciato per sigarette vedrà rincari più marcati.
L’accisa passerà da 148,5 euro al chilo a:

  • 161,5 euro nel 2026

  • 165,5 euro nel 2027

  • 169,5 euro dal 2028

Il governo prevede da questo segmento un gettito aggiuntivo di circa 196 milioni di euro in tre anni.
Le confezioni più comuni da 30 grammi aumenteranno mediamente di:

  • +50 centesimi nel 2026

  • +10-15 centesimi nel 2027

  • +15 centesimi nel 2028

In totale, entro tre anni, si spenderanno circa 80 centesimi in più per ogni busta.

Le simulazioni dei rincari

Ecco alcuni esempi pratici sui nuovi prezzi previsti:

  • Un pacchetto da 7,70 euro salirà a 8,16 euro nel 2026, 8,31 nel 2027 e 8,46 euro nel 2028.

  • Un pacchetto da 7,40 euro arriverà a 7,92 nel 2026, 8,10 nel 2027 e 8,25 nel 2028.

  • Una confezione da 7,20 euro passerà a 7,74 nel 2026, 7,89 nel 2027 e 8,07 euro nel 2028.

Il rincaro complessivo sarà quindi tra gli 80 e i 90 centesimi per confezione entro la fine del triennio.

Perché aumenta il prezzo delle sigarette

L’aumento delle accise rientra in una strategia fiscale che punta a incrementare le entrate dello Stato.
Il governo stima un gettito aggiuntivo di circa 1,46 miliardi di euro nel periodo 2026-2028, derivante da:

  • sigarette tradizionali,

  • tabacco trinciato,

  • sigarette elettroniche e liquidi da inalazione,

  • tabacco riscaldato e senza combustione.

Per questi ultimi prodotti, tuttavia, è previsto un lieve calo delle imposte nel 2026 e 2027, per poi riallinearsi dal 2028.

Un impatto diretto sulle abitudini dei consumatori

Gli esperti prevedono che questi aumenti possano ridurre il consumo di sigarette tradizionali e favorire la migrazione verso prodotti alternativi, come le e-cig o i dispositivi a tabacco riscaldato.
Resta però il tema della sostenibilità economica: un fumatore abituale, che consuma un pacchetto al giorno, spenderà oltre 130 euro in più all’anno entro il 2028.

Scritto da: Fina Leocata

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