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Stop al riconoscimento facciale negli aeroporti

today17 Settembre 2025 71 1

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Stop al riconoscimento facciale negli aeroporti: il Garante blocca “Faceboarding” a Linate e “You Board” a Fiumicino

Il Garante della Privacy ha fermato l’uso del riconoscimento facciale negli aeroporti. A Milano Linate è stato bloccato il servizio “Faceboarding”, mentre a Roma Fiumicino “You Board” era già stato sospeso in attesa di linee guida ufficiali.

Come funzionava il sistema

Con il riconoscimento facciale era possibile passare dal check-in all’imbarco usando un solo documento d’identità.
L’iscrizione era volontaria, valida un anno e riservata ai maggiorenni.

A Linate il servizio era attivo dal 2019 per i voli nazionali e per Copenhagen. A Fiumicino “You Board” era partito nel 2024, ma interrotto dopo pochi mesi da Aeroporti di Roma per precauzione. Sea, la società che gestisce Linate e Malpensa, aveva invece deciso di proseguire.

Le motivazioni dello stop

Nel provvedimento dell’11 settembre 2025, il Garante ha segnalato un problema centrale: i viaggiatori non avevano il controllo diretto sui propri dati biometrici, che restavano gestiti solo dall’aeroporto.
Dal 31 luglio, più di 24.500 passeggeri avevano usato il “Faceboarding” senza garanzie adeguate. Per questo è stata disposta una sospensione provvisoria, valida fino al termine delle verifiche in corso.

La risposta di Sea

Sea ha confermato lo stop e ha spiegato che la decisione del Garante arriva dopo una serie di controlli, basati anche su un parere europeo (Opinion 11/2024).
Secondo la società, “Faceboarding” serviva a rendere i viaggi più sicuri, rapidi e fluidi, nel pieno rispetto delle regole.
Sea ha dichiarato di collaborare con le Autorità per chiarire ogni punto e spera di riattivare presto il servizio.

Sicurezza o privacy?

Il caso riapre un tema delicato: da un lato la possibilità di viaggi più veloci e sicuri, dall’altro la tutela di dati personali molto sensibili.
Il futuro del riconoscimento facciale negli aeroporti dipenderà dalle nuove regole che verranno definite.

Scritto da: Enzo Sangrigoli

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