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Truffa telefonica, anziano perde 26mila euro: venti chiamate al giorno da finti broker

today11 Novembre 2025 38

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Un uomo di 70 anni di Pesaro è stato vittima di una truffa telefonica che gli è costata 26mila euro. Per mesi ha ricevuto continue telefonate e messaggi da falsi operatori finanziari che lo hanno convinto a investire in criptovalute, promettendo guadagni rapidi e sicuri.
La vicenda, approdata in tribunale, è l’ennesimo caso di raggiro ai danni di persone vulnerabili, vittime di vere e proprie pressioni psicologiche.

Come è iniziata la truffa

Tutto ha avuto inizio con una chiamata proveniente dal Regno Unito. Un presunto promotore finanziario proponeva un investimento in Bitcoin, sostenendo che la vittoria alle elezioni americane di Donald Trump avrebbe fatto aumentare il valore delle criptovalute.
Convinto dalle parole e dalle false promesse, il pensionato ha versato un primo importo di 1.000 euro. Poi, tra telefonate insistenti e messaggi quotidiani, è stato spinto a effettuare nuovi versamenti: 15.000 euro per un investimento e altri 10.000 euro per una presunta assicurazione sul capitale.

Le pressioni e le minacce dei truffatori

Le telefonate diventavano sempre più frequenti, fino a 20 al giorno. I truffatori mostravano all’uomo schermate false che mostravano un capitale “cresciuto” fino a 350.000 euro, per convincerlo che l’affare fosse reale.
Quando il 70enne ha chiesto di riavere i propri soldi, si sono presentati falsi funzionari della Consob e della Banca d’Italia, che lo hanno indotto a versare altri 250 euro per “sbloccare” un portafoglio digitale.

Le indagini in corso

L’avvocata Eleonora Barbieri, che assiste la vittima, ha impugnato la richiesta di archiviazione e avviato indagini difensive.
Attraverso il recupero del wallet del pensionato, si sta cercando di ricostruire i flussi di denaro e di risalire agli autori della truffa. Sono state inoltre attivate rogatorie internazionali per individuare i responsabili e bloccare eventuali fondi all’estero.
Oltre alla truffa, la Procura valuta anche le ipotesi di stalking telefonico e auto-riciclaggio.

Un fenomeno in crescita

Le truffe telefoniche legate agli investimenti e alle criptovalute sono sempre più diffuse. I truffatori fanno leva sulla fiducia e sulla paura di perdere un’occasione, usando un linguaggio tecnico e strategie di manipolazione psicologica.
Le autorità invitano a non fornire dati personali o bancari per telefono e a diffidare di chi promette rendimenti elevati in poco tempo.

Scritto da: Fina Leocata

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