Licenziato per 1,60 euro dalla macchinetta del caffè
Una pausa caffè si è trasformata in un caso giudiziario. Un dipendente, dopo 14 anni di lavoro, è stato licenziato per presunto furto per aver recuperato 1,60 euro che un distributore automatico non gli aveva restituito. La vicenda è avvenuta a Brescia ed è stata riportata dal Corriere della Sera.

