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Maturità 2026, quasi tutti promossi: aumentano i 100 e lode, ma resta il divario con i risultati Invalsi

today10 Agosto 2026 10

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Il Ministero dell’Istruzione pubblica i dati degli Esami di Stato: promossi il 99,8% dei candidati. Crescono le lodi, soprattutto in alcune regioni del Mezzogiorno

L’Esame di Stato 2026 si chiude con numeri che confermano un trend ormai consolidato: quasi tutti gli studenti arrivano al diploma. Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, il 99,8% dei circa 530 mila maturandi ha superato l’esame, mentre i non diplomati rappresentano una quota minima.

Tra i risultati più significativi spicca l’aumento dei 100 e lode, assegnati quest’anno a 14.123 studenti, pari al 2,9% del totale, in lieve crescita rispetto all’anno precedente.

Diminuiscono i diplomi con 100

Se aumentano le lodi, diminuiscono invece gli studenti che hanno ottenuto 100/100 senza lode.

La percentuale passa infatti dal 7,1% del 2025 al 5,3% del 2026, mentre cresce leggermente quella dei candidati che raggiungono il punteggio massimo accompagnato dalla lode.

Anche quest’anno sono i licei a registrare i risultati migliori: il Liceo Classico si conferma l’indirizzo con la maggiore incidenza di diplomati con lode, seguito dal Liceo Scientifico.

La distribuzione dei voti

Analizzando l’intera distribuzione dei punteggi emerge che:

  • il 4,1% degli studenti ha conseguito il voto minimo di 60/100;
  • il 26% si colloca tra 61 e 70;
  • il 30,1% ottiene un voto compreso tra 71 e 80;
  • il 19,7% raggiunge la fascia 81-90;
  • l’11,9% consegue un punteggio tra 91 e 99;
  • il 5,3% ottiene 100/100;
  • il 2,9% conclude l’esame con 100 e lode.

Differenze tra licei, tecnici e professionali

Le eccellenze continuano a concentrarsi soprattutto nei licei.

Tra gli studenti liceali il 4,3% ha ottenuto il 100 e lode, contro l’1,6% degli istituti tecnici e lo 0,7% dei professionali.

Anche il voto di 100/100 risulta più frequente nei licei, mentre il voto minimo di 60 è maggiormente presente negli istituti tecnici e professionali.

Il confronto con le prove Invalsi

I dati hanno riacceso il dibattito sul rapporto tra i risultati della Maturità e quelli delle prove Invalsi.

In alcune regioni che negli ultimi anni hanno registrato livelli medi più bassi nelle rilevazioni nazionali sugli apprendimenti, il numero di diplomati con 100 e lode risulta particolarmente elevato.

Si tratta di un confronto che viene spesso richiamato nel dibattito sulla scuola italiana. Tuttavia, è importante ricordare che Esame di Stato e prove Invalsi misurano aspetti diversi del percorso scolastico: la Maturità valuta il percorso complessivo dello studente e comprende anche prove orali e scritte, mentre le rilevazioni Invalsi sono test standardizzati pensati per monitorare competenze specifiche in italiano, matematica e inglese.

Ammessi quasi tutti all’esame

Anche il numero degli studenti ammessi agli Esami di Stato rimane molto elevato.

Quest’anno è stato ammesso il 96,7% dei candidati scrutinati, una percentuale leggermente superiore rispetto a quella registrata lo scorso anno scolastico.

Nel complesso, il quadro conferma una scuola che porta quasi tutti gli studenti al diploma, mentre continua il confronto tra esperti e istituzioni sul significato dei risultati della Maturità e sul rapporto con gli altri strumenti utilizzati per valutare il sistema scolastico italiano.

Scritto da: Fina Leocata

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