RADIO FLASH - BLOG

Nuovo Codice della strada, cambiano le regole per i pedoni: multe fino a 160 euro, ecco cosa sapere

today17 Ottobre 2026 4

Sfondo
share close

Maggiore attenzione agli attraversamenti e nuove prescrizioni per chi cammina al buio fuori città. Il testo approvato dal Governo introduce misure per la sicurezza stradale, ma le nuove disposizioni non sono ancora in vigore

Il nuovo Codice della strada punta a rafforzare la sicurezza non soltanto degli automobilisti, ma anche di chi si muove a piedi. Tra le disposizioni contenute nella riforma approvata dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre 2026 figurano regole riguardanti gli attraversamenti pedonali, la circolazione lungo le carreggiate e la visibilità nelle ore notturne. Per alcune violazioni sono previste sanzioni che possono arrivare fino a 160 euro. È importante, però, distinguere le disposizioni già in vigore dalle novità contenute nel testo della riforma, che deve ancora completare il proprio percorso normativo.

Attraversamenti pedonali, maggiore attenzione prima di scendere in strada

Uno degli aspetti centrali riguarda il comportamento di chi attraversa la carreggiata. Le nuove disposizioni mirano a evitare situazioni di pericolo provocate da movimenti improvvisi e dalla scarsa attenzione al traffico. Prima di attraversare, anche in presenza delle strisce pedonali, è fondamentale verificare le condizioni della circolazione e assicurarsi che i veicoli in avvicinamento abbiano la possibilità di fermarsi. La prudenza richiesta ai pedoni non elimina comunque gli obblighi dei conducenti, che devono rispettare le regole sulla precedenza e prestare particolare attenzione alle persone che attraversano o si accingono a farlo.

Vietati gli attraversamenti pericolosi

La disciplina della circolazione pedonale prevede già diversi comportamenti obbligatori. I pedoni devono utilizzare gli attraversamenti, i sottopassaggi o i sovrappassaggi quando disponibili. Se queste strutture non esistono oppure si trovano a più di cento metri, è consentito attraversare la carreggiata in direzione perpendicolare, prestando la necessaria attenzione. Restano vietati gli attraversamenti diagonali agli incroci e le soste ingiustificate sulla carreggiata. Le nuove misure intendono rafforzare la prevenzione dei comportamenti che possono mettere in pericolo chi cammina e gli altri utenti della strada.

Di notte fuori città serviranno dispositivi per essere visibili

Tra le novità più significative figura una maggiore attenzione alla visibilità dei pedoni. Secondo le disposizioni illustrate per la riforma, chi cammina sulla carreggiata fuori dai centri abitati, durante la notte e in assenza di illuminazione pubblica, dovrà utilizzare dispositivi che permettano agli automobilisti di individuarlo più facilmente. Tra le soluzioni previste figurano giubbotti o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, dispositivi luminosi arancioni visibili in tutte le direzioni oppure sistemi di illuminazione adeguati. Per la violazione delle prescrizioni sulla visibilità, il nuovo schema indica multe da 40 a 160 euro. Si tratta di misure pensate per ridurre il rischio di investimento nelle situazioni in cui un pedone può essere difficilmente riconoscibile.

Come bisogna camminare quando manca il marciapiede

Anche la circolazione lungo le strade è regolamentata. Quando marciapiedi, banchine o altri spazi riservati ai pedoni non sono disponibili o risultano impraticabili, è necessario camminare sul margine della carreggiata, rispettando le disposizioni previste. Sulle strade extraurbane a doppio senso di marcia, il Codice vigente impone generalmente di procedere in direzione opposta a quella dei veicoli. Nelle ore notturne, sulle carreggiate extraurbane prive di illuminazione pubblica, è inoltre previsto l’obbligo di camminare in fila unica. Queste precauzioni servono a migliorare la visibilità e a ridurre le situazioni di rischio.

Smartphone sulle strisce, eliminata la proposta di multa specifica

Nel corso dell’elaborazione del nuovo Codice della strada era stata discussa anche l’introduzione di sanzioni specifiche per i pedoni che utilizzano lo smartphone durante l’attraversamento. Questa proposta è stata eliminata dal testo approvato dal Consiglio dei ministri, come chiarito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Non è quindi corretto affermare che la riforma abbia già introdotto una multa specifica per chi attraversa guardando il cellulare. Resta comunque fondamentale evitare distrazioni che possano compromettere la propria sicurezza, soprattutto in prossimità di incroci e attraversamenti.

Le multe previste per i pedoni

Le sanzioni rappresentano uno degli aspetti più discussi della riforma. Attualmente l’articolo 190 del Codice della strada stabilisce, per le violazioni delle disposizioni sul comportamento dei pedoni, una sanzione amministrativa compresa tra 26 e 102 euro. Il nuovo impianto normativo prevede una revisione generale degli importi, con alcuni minimi arrotondati al ribasso e sanzioni specifiche più elevate per determinati comportamenti pericolosi. La multa fino a 160 euro riguarda, secondo lo schema della riforma, particolari violazioni degli obblighi di visibilità. Gli importi definitivi e le relative condizioni di applicazione dovranno essere verificati sul testo che entrerà effettivamente in vigore.

Nuove regole anche per gli automobilisti

La tutela dei pedoni non dipende soltanto dal loro comportamento. Anche gli automobilisti sono tenuti a prestare la massima attenzione in prossimità degli attraversamenti, moderando la velocità e rispettando gli obblighi di precedenza. La riforma si inserisce in un quadro più ampio di interventi destinati a migliorare la sicurezza degli utenti vulnerabili, tra cui pedoni e ciclisti. L’obiettivo è ridurre gli incidenti attraverso comportamenti più prudenti e una maggiore responsabilità da parte di tutti coloro che utilizzano la strada.

Quando entreranno in vigore le nuove disposizioni

Il nuovo Codice della strada è stato approvato dal Consiglio dei ministri nell’ottobre 2026, ma questo passaggio non significa che tutte le disposizioni siano già applicabili. Fino all’entrata in vigore delle nuove norme continuano a valere le regole e le sanzioni attualmente previste dalla legge. Per i pedoni, dunque, rimane essenziale conoscere gli obblighi già esistenti e seguire l’evoluzione della riforma per capire quali ulteriori prescrizioni diventeranno effettive. Il principio alla base delle modifiche resta quello della prevenzione: attraversare con attenzione, rendersi visibili e rispettare gli spazi di circolazione sono comportamenti fondamentali per la sicurezza quotidiana.

Scritto da: Fina Leocata

Rate it

Editore
testata giornalistica
Informativa

Ascoltaci dal tuo smartphone