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Conviene riscattare la laurea per anticipare la pensione? Ecco quando serve davvero

today8 Dicembre 2025 74

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Riscattare gli anni di laurea è spesso indicato come un modo per andare in pensione prima, ma la convenienza non è uguale per tutti. Per capire se questa scelta può davvero anticipare l’uscita dal lavoro, bisogna valutare diversi fattori: età, continuità contributiva e anno di inizio attività.

Riscatto della laurea: non sempre conviene

Molti pensano che riscattare la laurea significhi automaticamente anticipare la pensione, ma la realtà è più complessa.
La convenienza dipende soprattutto da:

  • quando si è iniziato a lavorare,

  • quanti anni di contributi si sono già maturati,

  • se si rientra nel sistema contributivo puro.

In generale, il riscatto è più vantaggioso per chi ha iniziato a lavorare dal 1996 in poi e ha avuto una carriera abbastanza stabile.

Pensione anticipata contributiva: i requisiti reali

La riforma Monti-Fornero prevede che si possa andare in pensione a 64 anni, cioè tre anni prima della pensione di vecchiaia, ma solo se:

  • si hanno almeno 20 anni di contributi,

  • l’importo della pensione supera 3 volte l’assegno sociale (3,2 volte dal 2030).

Per chi ha iniziato a lavorare tardi, gli effetti del riscatto sono minimi:

  • chi ha iniziato a 27 anni ottiene benefici ridotti;

  • chi ha iniziato a 30 anni non anticipa praticamente nulla.

Quanto tempo è passato tra laurea e lavoro? Il punto decisivo

Per capire se conviene riscattare la laurea, bisogna analizzare l’intervallo tra fine degli studi e primo impiego.
Più questo periodo è breve, più il riscatto può aiutare.

L’INPS mette a disposizione:

  • un simulatore ufficiale per calcolare costi e benefici,

  • sportelli dedicati,

  • consulenze tramite patronati e sindacati.

Sono strumenti indispensabili per non fare scelte affrettate e costose.

L’alternativa: la pace contributiva (fino al 31 dicembre 2025)

Un’altra opzione è la pace contributiva, riservata a chi ha iniziato a lavorare dal 1996:

  • permette di coprire i buchi contributivi,

  • il costo è proporzionato al proprio reddito,

  • si può rateizzare in dieci anni.

Attenzione: la misura scade il 31 dicembre 2025.

Riscattare la laurea: una decisione da valutare con cautela

Il riscatto della laurea può anticipare la pensione solo se si rientra in specifici requisiti.
Conviene a:

  • chi ha carriere continue,

  • chi vuole accedere alla pensione anticipata contributiva,

  • chi ha iniziato a lavorare presto dopo la laurea.

Conviene poco o nulla a:

  • chi ha iniziato a lavorare tardi,

  • chi non raggiunge la soglia minima dell’assegno,

  • chi ha percorsi contributivi frammentati.

Prima di scegliere, è essenziale fare simulazioni e affidarsi a un esperto previdenziale.

Scritto da: Fina Leocata

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