Ascoltatori:
Ascoltatori di punta:
RADIO FLASH NETWORK La Radio Che Funziona
RADIO FLASH – LA RADIO CHE FUNZIONA RADIO FLASH
RADIO FLASH – SPECIALE SANREMO La Migliore Musica del Festival di Sanremo
RADIO FLASH – MUSIC GENERATION La Migliore Musica anni 70 & 80
RADIO FLASH – PASSIONE ITALIANA Il meglio della musica italiana dagli anni 60 agli anni 90
play_arrow
RADIO FLASH – GOOD TIMES Il Meglio della musica Disco e Soul anni 70/80
Nel 2026 il tramezzino festeggia un traguardo importante: cento anni di storia. Un compleanno che celebra non solo uno dei simboli più amati dello street food italiano, ma anche un’intuizione tutta piemontese, nata nel cuore di Torino e destinata a conquistare l’intero Paese.
La storia del tramezzino inizia a Torino, nello storico Caffè Mulassano di Piazza Castello. Qui, a metà degli anni Venti, prende forma una novità assoluta per l’epoca, destinata a cambiare il modo di fare spuntino in Italia.
Protagonista di questa invenzione è Angela Demichelis, donna intraprendente e visionaria, che con il marito Onorino Nebiolo aveva vissuto per anni negli Stati Uniti, lavorando nel mondo della ristorazione.
Dopo il rientro in Italia nel 1925, la coppia acquistò il Caffè Mulassano e introdusse una macchina per tostare il pane, tecnologia allora quasi sconosciuta a Torino. I toast, però, richiedevano tempo e non incontravano il gusto dei clienti torinesi.
Fu così che Angela ebbe l’intuizione vincente: utilizzare lo stesso pane morbido, senza tostarlo, eliminare i bordi e farcirlo con ingredienti semplici ma saporiti, come burro e acciughe. Nacque così il prototipo del tramezzino.
Il destino del paninetto ripieno cambiò definitivamente quando, passando dal Mulassano, lo assaggiò Gabriele D’Annunzio. Al Vate piacque così tanto da decidere di battezzarlo con un nome nuovo: “tramezzino”.
Il termine, probabilmente ispirato alle tramezze o all’idea di qualcosa da gustare “in mezzo” ai pasti, sostituiva elegantemente l’anglicismo sandwich, in linea con la sensibilità linguistica dell’epoca.
Negli anni successivi il tramezzino uscì dai confini piemontesi e conquistò l’Italia. A Venezia divenne celebre come “el tramesìn”, tanto da spingere il Veneto a rivendicarne, nel tempo, una sorta di adozione gastronomica.
Fondamentale fu il contributo di Giuseppe Cipriani, che all’iconico Harry’s Bar propose piccoli tramezzini farciti con gamberetti, uova e acciughe, trasformandoli nello spuntino perfetto per l’aperitivo elegante.
Oggi, a cento anni dalla sua nascita, il tramezzino resta uno dei simboli più riconoscibili della cucina italiana semplice e immediata. Morbido, triangolare, infinito nelle farciture, continua a raccontare una storia fatta di viaggi, intuizioni e contaminazioni culturali.
Dal Caffè Mulassano ai bar di tutta Italia, il tramezzino dimostra che anche le idee più semplici possono diventare eterne.
Scritto da: Fina Leocata
Caffè Mulassano cucina italiana Gabriele D’Annunzio Harry’s Bar storia del cibo street food italiano Torino tradizioni italiane tramezzino venezia
Radio Flash – Non Stop Music: un flusso continuo di musica italiana e internazionale, dagli anni ’70 alle hit di oggi. La colonna sonora perfetta, sempre con te.
close