Nuove candidature Patrimonio UNESCO: l’Italia punta su presepe, Valpolicella e tradizioni alpine
L’Italia continua a valorizzare le proprie eccellenze culturali candidando nuovi elementi al Patrimonio culturale immateriale UNESCO.
L’Italia continua a valorizzare le proprie eccellenze culturali candidando nuovi elementi al Patrimonio culturale immateriale UNESCO.
Nel 2026 il tramezzino festeggia un traguardo importante: cento anni di storia. Un compleanno che celebra non solo uno dei simboli più amati dello street food italiano, ma anche un’intuizione tutta piemontese, nata nel cuore di Torino e destinata a conquistare l’intero Paese.
Per chi visita l’Italia all’inizio di gennaio, le festività non si concludono con il Capodanno. Il 6 gennaio, infatti, si celebra l’Epifania, una ricorrenza molto sentita che segna la fine ufficiale delle vacanze natalizie. È un giorno ricco di significati religiosi, folklore popolare e momenti di convivialità familiare, capace di raccontare l’anima più autentica della cultura italiana.
La cucina italiana è sempre più vicina a diventare Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità. L’Unesco ha infatti dato il primo via libera alla candidatura del nostro Paese, riconoscendo il valore universale della gastronomia italiana e delle sue tradizioni.
i "parmureli" di Sanremo consegnati in Vaticano per -oggi - la Domenica delle Palme 2025, una tradizioe che si rinnova dal 1586.
La tradizionale Sfilata dei Carri Fioriti di Sanremo avrà luogo domenica 16 marzo Il tema di quest’anno, "Riviera dei Fiori – Giardino d’Europa"