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Le 10 professioni introvabili in Italia: i lavori che le aziende cercano ma i giovani rifiutano

today18 Maggio 2026 9

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In Italia si parla spesso di crisi del lavoro, ma secondo una ricerca realizzata da Skuola.net insieme a ELIS il problema sarebbe anche un altro: molte aziende non riescono a trovare personale per professioni tecniche e operative sempre più richieste.

Secondo lo studio, circa il 50% dei giovani tende infatti a scartare a priori i mestieri tecnico-pratici, preferendo percorsi differenti anche quando offrono meno possibilità occupazionali.

I giovani evitano i lavori tecnici

Uno dei dati più significativi riguarda gli studenti liceali. Oggi quasi il 48,9% dei ragazzi dichiara di non prendere in considerazione professioni manuali o tecniche, una percentuale aumentata di quasi il 20% rispetto all’anno precedente.

Eppure le imprese italiane continuano a cercare figure specializzate difficili da reperire, soprattutto nei settori:

  • edilizia;
  • industria;
  • manutenzione;
  • trasporti;
  • automazione;
  • impiantistica.

Una situazione che alimenta il paradosso del mercato del lavoro italiano: aziende che cercano personale e posti che restano scoperti.

Operaio edile: il mestiere più richiesto

Al primo posto tra le professioni più ricercate troviamo l’operaio edile.

La crescita delle costruzioni, delle ristrutturazioni e dei progetti di efficientamento energetico continua infatti ad aumentare la domanda di personale qualificato nel settore edilizio.

Le imprese fanno sempre più fatica a trovare giovani interessati a questo mestiere.

Secondo posto per il manutentore industriale

La medaglia d’argento va al manutentore industriale, figura fondamentale per il funzionamento delle fabbriche italiane.

Il suo compito è evitare il blocco delle linee produttive attraverso la manutenzione costante dei macchinari industriali.

Una professione sempre più importante soprattutto nelle aziende manifatturiere e industriali.

Elettricista sul podio

Terzo posto per l’elettricista, uno dei mestieri che continua a garantire numerose opportunità lavorative.

L’elettricista opera:

  • nelle abitazioni private;
  • nei cantieri;
  • negli edifici pubblici;
  • nelle aziende;
  • negli impianti industriali.

La crescente attenzione verso energia, domotica e impianti tecnologici rende questa figura sempre più richiesta.

Le altre professioni più ricercate

Al quarto posto troviamo il saldatore, ancora indispensabile in settori come cantieristica navale, edilizia e grande industria.

Quinta posizione per il meccanico specializzato, oggi sempre più legato anche alle nuove tecnologie elettroniche e digitali del settore automotive.

Sesto posto per l’impiantista idraulico, professione che ormai comprende anche gestione energetica, sistemi termoidraulici e transizione ecologica.

Tecnologia e automazione tra i lavori del futuro

La seconda parte della classifica è dominata dalle professioni legate alla tecnologia industriale.

Al settimo posto troviamo il tecnico di automazione, figura specializzata nella gestione di robot, linee automatizzate e sistemi intelligenti.

Ottavo posto per il programmatore CNC, che traduce i disegni digitali in istruzioni per macchinari ad alta precisione.

Nono posto per il tecnico di laboratorio controllo qualità, fondamentale per certificare gli standard produttivi del Made in Italy.

Chiude la classifica l’autista dei mezzi pubblici, professione sempre più richiesta dalle aziende di trasporto urbano.

Perché questi lavori vengono rifiutati?

Secondo molti esperti, il problema nasce anche da un pregiudizio culturale verso i lavori manuali e tecnici, spesso considerati meno prestigiosi rispetto ai percorsi universitari tradizionali.

Eppure molte di queste professioni offrono:

  • stipendi competitivi;
  • elevata richiesta;
  • possibilità di assunzione rapida;
  • stabilità lavorativa;
  • specializzazione tecnologica.

In diversi casi le aziende fanno fatica a trovare candidati nonostante le numerose opportunità disponibili.

Il rischio della fuga dei talenti

Il fenomeno si inserisce anche nel più ampio tema dei cosiddetti “cervelli in fuga”, con molti giovani italiani che cercano opportunità all’estero mentre alcune professioni restano scoperte nel mercato interno.

Secondo gli esperti servirebbe una maggiore valorizzazione della formazione tecnica e professionale, soprattutto nei settori collegati all’innovazione e all’industria.

La top 10 delle professioni più richieste

Ecco la classifica completa:

  1. Operaio edile
  2. Manutentore industriale
  3. Elettricista
  4. Saldatore
  5. Meccanico specializzato
  6. Impiantista idraulico
  7. Tecnico di automazione
  8. Programmatore CNC
  9. Tecnico controllo qualità
  10. Autista mezzi pubblici

Scritto da: Fina Leocata

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