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Madri laureate, figli più tutelati: lo studio che cambia la prospettiva sull’educazione

today15 Ottobre 2025 59

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Essere una madre laureata non fa la differenza solo nel mondo del lavoro, ma anche in quello familiare. Un recente studio, intitolato “NEET, giovani non invisibili: sfide e risposte per attivare le risorse del futuro”, condotto nell’ambito del progetto Dedalo e promosso dalla Fondazione Cariplo e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, ha rivelato un dato sorprendente: le madri con un alto livello di istruzione offrono ai figli una protezione reale contro il rischio di diventare NEET (giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione).

I dati: meno istruzione, più rischio

Secondo la ricerca, il livello di istruzione della madre incide direttamente sul percorso di vita dei figli.
Ecco i dati principali:

  • Se la madre ha solo la licenza elementare, il tasso di NEET è del 38,4%.

  • Con la licenza media, il dato scende al 21,4%.

  • Tra i figli di madri diplomate, il tasso si riduce all’11,2%.

  • Nei casi di madri laureate, il rischio cala drasticamente al 7%.

Un’influenza che si rivela ancora più forte nelle figlie femmine, che tendono a seguire maggiormente l’esempio materno e a costruire percorsi formativi e professionali più stabili.

Perché le madri istruite fanno la differenza

Le madri laureate dispongono di maggiori strumenti educativi, culturali e relazionali per accompagnare i figli nel loro sviluppo personale e professionale.
La loro esperienza, unita a una più ampia rete di contatti e conoscenze, consente di offrire ai figli un orientamento più solido e di stimolarne l’autonomia, la curiosità e la fiducia in sé stessi.

Non si tratta solo di disponibilità economiche, ma soprattutto di competenze sociali e culturali che favoriscono una crescita equilibrata e una migliore capacità di affrontare le sfide della vita.

Un effetto più forte al Sud e nelle Isole

Il fenomeno dei NEET è particolarmente diffuso nel Mezzogiorno e nelle Isole, dove le difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro sono più elevate.
In queste aree, il tasso medio di giovani inattivi raggiunge il 48,4% tra i maschi e il 50,2% tra le femmine. Tuttavia, quando la madre è laureata, le percentuali crollano rispettivamente al 9,2% e al 9,9%.

Questo dimostra che l’istruzione materna è un potente fattore di protezione sociale, capace di ridurre il rischio di esclusione e di promuovere un futuro più stabile per i giovani, soprattutto nelle regioni più fragili del Paese.

L’istruzione delle madri come risorsa per tutta la famiglia

In una famiglia in cui la madre è diplomata o laureata, aumentano le risorse economiche e culturali, migliora la qualità della comunicazione e si rafforzano le reti di sostegno e orientamento.
Questo non solo aiuta i figli a trovare la propria strada, ma riduce anche le interruzioni di carriera femminili legate alla cura dei figli — una delle principali cause della bassa partecipazione delle donne al mondo del lavoro.

Le madri istruite, quindi, non solo educano meglio, ma contribuiscono a spezzare il ciclo delle disuguaglianze, diventando un modello positivo di emancipazione e responsabilità sociale.

E i padri?

La ricerca si è concentrata sulle madri, ma la domanda resta aperta: che ruolo hanno i padri laureati nel percorso dei figli?
Per ora non ci sono dati approfonditi, ma una cosa è certa: l’istruzione materna resta una delle chiavi più efficaci per costruire il futuro dei giovani e del Paese.

Scritto da: Fina Leocata

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